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07.02.05

Luoghi di Perceber / Casa Migliore

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Roma. La soglia di casa Migliore. Giovanni Migliore, uno dei tre personaggi principali di Perceber, compare nell'episodio Chi è il tricheco?, pubblicato nel precedente post.

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Roma. Via Caetani, vista da casa Migliore.

Posted by giuliomozzi at 07.02.05 19:35

Comments

Preferisco questi post illustrativi agli stralci/primizie: se leggo un pezzettino del libro poi vien voglia di leggere tutto il resto (o il contrario, di non comprarlo neanche, se quel pezzo non mi conoivolge).
Invece qualche immagine o indizio che suggeriscano un'atmosfera, un tempo, uno spazio mi incuriosiscono ulteriormente.

Posted by: Krapulov at 10.02.05 08:29

Concordo con Krapulov: perchè non inserite altre foto o nuovi apparati esterni?

Posted by: Giuseppe at 18.02.05 10:26

Un po' più di brio, perdio!

Posted by: Sergio Brio at 22.02.05 09:28

Rivelazioni sull'ultimo romanzo di Thomas Pynchon Qui: http://vineland.splinder.com/

Posted by: oedipa at 26.02.05 19:32

ma ditemi, abbaimo bisogno di uno che imita pynchon?

Posted by: fddfgds at 02.03.05 19:21

Da tutte queste anticipazioni è più chiaro perché Colombati difende Piperno. Ne condivide la cultura ebraica. Oltre che la borghesia romana. Massimo rispetto, per carità. Ma almeno ditelo.

Posted by: Roooomaaaa Ro-ma Ro-ma at 03.03.05 15:17

Ah, e poi concordo con fddfqds. Non bastasse il mediocre Pincio, mo' pure il gigantista Colombati a scimmiottare pynchon. Mozzi, lei lo sta bruciando come è già accaduto al povero Casadei, altro "capolavoro" annunciato e tragicamente messo in disparte. E' un grave gravissimo errore strategico promettere così tanto, alzare le attese. Uno per forza poi dice "e questo sarebbe il capolavoro?". Magari il libro sarà pure buono, ma decidere in anticipo che è un capolavoro è irritante,e, irritazioni a parte, facilmente prepara il terreno per delusioni.

Posted by: Roma 2 at 03.03.05 15:25

Caro Roma, sul tuo secondo post lascio volentieri la parola a Giulio. Quanto al primo, posso dirti solo che mi sembra di una stupidità addirittura pericolosa. Questo vagheggiare di una cricca romanesco-borghese-filoebraica è davvero desolante.

Posted by: Leonardo Colombati at 03.03.05 16:05

All'anonimo. Non io ho parlato di "capolavoro" a proposito di Perceber: ma Giuseppe Genna. Il quale non lavora per la casa editrice Sironi. Non c'è stata dunque nessuna "stategia", ma libero entusiasmo da parte di un lettore.
Quanto al romanzo di Umberto Casadei "Il suicidio di Angela B.", domando: quali avvenimenti intende descrivere la frase: "E' stato tragicamente messo in disparte"?
Leonardo Colombati non imita Thomas Pynchon. Ha Thomas Pynchon - e tutto un secolo abbondante di letteratura statunitense - nella sua tradizione: il che è una cosa diversa.

Posted by: giuliomozzi at 04.03.05 12:31

Come Piperno lo sforzo di Colombati e' accozzaglia inautentica e vuota. Rappresentano una letteratura regressiva di cui speravamo esserci liberati.
Nel nuovo medioevo del mondo, Roma capitale di vuoti esercizi retorici per il divertimento dei salotti. Un peto lungo 11 anni.

Posted by: morfina at 18.07.05 17:15

Che delusione. Nessuno che cerchi di smentirmi.
Non puo' essere tutto cosi' verosimile quello che dico! Borghese anche nel blog? eh.

Posted by: morfina at 19.07.05 14:43