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15.03.05
Bum! / Dove si perse una gamba (e tutto si mise in moto)
di giuliomozzi
Come ha raccontato Leonardo qualche giorno fa, il marchingegno narrativo di Perceber prende le mosse dalla scomparsa di una Gamba.
(Qualcuno potrebbe notare che un analogo evento è presente nell'Elenco telefonico di Atlantide di Tullio Avoledo, altro libro pubblicato dall'editore Sironi. Qualche maligno ha già confezionata la battuta: Sironi, più che un editore in gamba, sarebbe un editore che taglia le gambe. L'analogia, ovviamente, è del tutto casuale; e la malignità è priva di fondamento).
L'ispirazione, come ha spiegato Leonardo, veniva da "una notizia vera: ad un anziano signore era stata amputata una gamba dopo che era finito sotto un tram; dopo un paio di mesi, il disgraziato ricevette una telefonata dall’obitorio in cui gli si chiedeva di passare a riprendersi l’arto". Per un Fortunato Caso, poco dopo aver letta (e ritagliata, e archiviata) questa notiziola di cronaca, Leonardo lesse il romanzo Underworld di Don DeLillo. "Fu una rivelazione: una palla da baseball veniva utilizzata come un filo rosso che univa storie tra loro molto diverse. Perché non provarci con i quattro racconti che avevo scritto? Decisi che la mia 'palla da baseball' sarebbe stata la gamba amputata: i tre protagonisti del mio progetto di romanzo – il vecchio pazzo Baldini, il pedofilo Luigi Dodo e il giornalista Giovanni Migliore – avrebbero assistito all’incidente. Bum! Tutto si mise in moto".
Bene. Abbiamo ora la possibilità di mostrarvi le immagini del luogo (piazza Giuseppe Gioacchino Belli, vicino a ponte Garibaldi) nel quale l'incidente è avvenuto.
Questa è la statua del Belli:
Posted by giuliomozzi at 15.03.05 10:31
Comments
"E Ddio 'ntanto rideva a ccrepa-pelle"!
Posted by: Francesco Gallo at 15.03.05 23:25