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07.03.05

La più antica discussione su Perceber

Ecco, l'avevo persa. Era qui, ma poi non ce l'ho più trovata. E all'improvviso mi è rispuntata fuori grazie a Google.
Il 16 settembre 2004 un intervento di Luca Tassinari nel newsgroup it.cultura.libri inaugurò la prima - se non erro - discussione in rete su Perceber. Che, chi volesse leggerla, la trova qui (dove è da notare che, sulla gestazione decennale dell'opera, Luca Tassinari ci ha preso in pieno).

Posted by giuliomozzi at 07.03.05 17:49

Comments

Questo senza contare le discussioni dopo gli annunci nel tuo blog (febbraio 2004)?

Posted by: Vincenzo at 07.03.05 20:38

Sì. Ci hai ragione.

Posted by: giuliomozzi at 08.03.05 06:24

Mozzi, santa pace, non ne imbrocchi una!

Il link a post su Usenet è meglio ottenerlo direttamente da Google: http://groups.google.it/groups?selm=mpihk0ddrndu51dpl9tgachbd8jt2g3o0e@4ax.com .

La data è il 15 settembre 2004, non il 16.

La gestazione decennale è stata menzionata da Linnio, non da me (puoi verificarlo cliccando il link "complete thread" dall'url indicato sopra).

Infine, non è evidentemente la prima discussione su Perceber, dato che nel mio post cito abbondante letteratura precedente.

Non ne imbrocchi una, o Mozzi, santa pace!

Aggiungo solo, a titolo di puro cicaleccio, che a quel post seguì un simpatico scambio di email con Leonardo Colombati, che mi scrisse dicendo che "un amico" gli aveva fatto notare che si parlava del suo libro in ICL.

Posted by: Luca Tassinari at 10.03.05 01:20

Chiedo scusa. Grazie per le correzioni.

Posted by: giuliomozzi at 10.03.05 15:41

Ma va là, giuliomozzi, di cosa dovresti scusarti? Di lesa maestà del sacro post? Stavo solo fanfaroneggiando, su, e grazie a te per la citazione. La conserverò per mostrarla orgogliosamente ai miei nipoti quando daranno il Nobel a Colombati.

Posted by: Luca Tassinari at 11.03.05 01:07

Mi scuso per le imprecisioni. Io, che sono sempre così pedantescamente pedante...

Posted by: giuliomozzi at 11.03.05 12:58

Allora, visto che sei pedante, ti dedico questa citazione da un Manganelli insolitamente paratattico: «La biblioteca è pedante ma onesta. Non pretende di essere unica. Il museo esige di essere solitario, esemplare, irripetibile. È fatto di oggetti unici.» (La favola pitagorica). Nota che quell'infido marpione di Manganelli non dice che il libro, e il romanzo in particolare, ha una vocazione molto più museale che bibliotecaria. Tu che l'hai editato (o Leonardo che l'ha scritto), Perceber è bibliotecario o museale?

Posted by: Luca Tassinari at 12.03.05 00:50

Bibliotecario, direi. Senz'altro.

Posted by: giuliomozzi at 15.03.05 11:44