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01.04.05

Le statue parlanti [3 - fine]

madama_lucrezia.jpgEd ecco le ultime due statue parlanti di Perceber (le prime, le seconde). Le informazioni sul loro conto sono tratte, come sempre, dal minuzioso Repertorio di Perceber personalmente redatto da Leonardo Colombati.

Madama Lucrezia. E' un grosso busto a lato della chiesa di S. Marco, di fronte all’Altare della Patria. Il nome le fu dato quando si scoprì un’annotazione riferita al busto, “donatum Dominae Lucretiae”. Si trattava di Lucrezia d’Alagno, probabile amante di Alfonso d’Aragona.

acquaricciaro.jpgAcquaiolo. Statua parlante cinquecentesca che raffigura un Acquaricciaro nel tipico costume dell’Università degli Acquaioli, con un barile dal quale sgorga l’acqua. Si trova all’angolo di via Lata con il Corso.

Per altre immagini delle e notizie sulle statue parlanti di Roma, potete consultare un sito di curiosità romane o quelli dei fotografi Marco o M. Bonanno; oppure (è un documento in Pdf) potete leggervi una vera e propria dispensina, riccamente illustrata, su Piazza Pasquino e le statue parlandi di Roma, disponibile nel sito della Terza Università di Roma.

Posted by giuliomozzi at 01.04.05 10:13

Comments

Pasquino è ritornato

A tutti li cittadini de roma , e a tutte le persone de sostanza…
Pasquino è aritornato, perché quarcosa je sfruguglia nella panza.

E quanno la panza borbotta,
dalla bocca addà escì fòri stà pagnotta.

Dice che rischiamo l’attentato,
che schioppa na bomba ar Colosseo, o a Piazza de Spagna.
Se gioca ar “chi cojo cojo”,
e a chi tocca nun s’engrugna!!

Potemo pure fà finta che è nà stronzata,
che stà cosa nun me toccherà personalmente
Ma se s’arincontramo dopo che è schioppata,
vorrei da sapè er core tuo come se sente.

“Eh!, sì avessi fatto quarcosa pè evitalla”
“Eh!, sì me fossi sentito meno ‘mpotente”
Forse adesso li regazzini giocherebbero a palla
Invece de stà davanti alla fossa dè un parente!!

Che li governanti rimanneno a casa tutti li sordati!!!
Questo è quello che se pretenne de stì tempi.
Chiedilo pure te, cò nà poesia o dù strofi lì buttati
Che stà guerra ha dà finì, e che la pace scampi.

E attachela ‘ndò capita, alli portoni delle case
Sotto la metro, sul lampione , andò cavolo te pare
E concludila cò sta frase:
“IL FUTURO SI PUO’ CAMBIARE!”


Pasquino L’ Umanista.

www.ilfuturosipuocambiare.org

Posted by: Pasquino at 18.10.05 13:23