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14.05.05
Giuseppe Iannozzi meets Leonardo Colombati
intervista a cura di Giuseppe Iannozzi
Giuseppe Iannozzi: La Roma che è in Perceber è uguale a quella reale, a quella di tutti i giorni? Sono forse la stessa cosa, delle gemelle?
Leonardo Colombati: Per tutta la mia infanzia e la mia adolescenza Roma è stata per me, semplicemente, la mia città. Non esercitava nessun fascino particolare. Solo quando vi tornai, ventiseienne, dopo due anni vissuti a Londra, capii che Roma è semplicemente il posto più incredibile del mondo. La amo come una donna, non sopporto che se ne parli male e ne sono geloso. Negli ultimi trent’anni è stato un luogo-tabù per il cinema e la letteratura. Scrittori e registi vi hanno ambientato le loro storie, ma sempre con un occhio che stesse attento ad eludere i caratteri più tipici della città: abbiamo avuto una sequela di film e di romanzi ambientati all’Ostiense, nelle borgate, nelle periferie più estreme o in certi quartieri borghesi come i Prati e il Quartiere Trieste. C’era una specie di terrore nell’affrontare Roma di petto, nell’immegersi nella sua storia, nei suoi monumenti, nelle sue incrostazioni. Dopo Fellini, Roma, chi l’ha più voluta raccontare veramente? Sapevo che scrivendo un libro su Roma che avesse l’ambizione di restituirla al suo mito, correvo un rischio altissimo. Però ero convinto del fatto che se volevo – come volevo – rendere “epico” il mio racconto, era lì che dovevo guardare: al Colosseo, a Campo de’ Fiori, a Piazza Navona. Gli scrittori americani hanno fatto epica con i drive-in, Bellow ha mitizzato l’orrenda Chicago, Roth ci ha fatto sognare con Newark, e noi, che abbiamo Piazza di Spagna, non riusciamo a fare lo stesso? Bisogna provarci!
Leggi tutta l'intervista di Giuseppe Iannozzi a Leonardo Colombati.
Posted by giuliomozzi at 14.05.05 01:00
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L'intervista integrale è ora anche on line su Intercom-Sf al seguente indirizzo:
http://www.intercom-sf.com/modules.php?name=News&file=article&sid=183
nonché su King Lear qui:
http://kinglear.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=508423
Baci abbracci et inchini
Iannox
Posted by: Iannox at 15.05.05 20:03