« Cronaca, Ibs, e le chiavi di ricerca | Main | Il sito del Premio Viareggio »

25.05.05

Se son rose

Queste le "rose" del Premio Viareggio. Il prossimo appuntamento è per il 7 giugno, quando alcune di queste rose fioriranno.

Narrativa
Roberto Alaimo, E’ stato il figlio, Mondadori
Luca Canali, Gimkana, Editori Riuniti
Gianni Celati, Fata Morgana, Feltrinelli
Mauro Covacich, Fiona, Einaudi
Giovanni D’Alessandro, I fuochi di Kelt, Mondadori
Ernesto Ferrero, I migliori anni della nostra vita, Feltrinelli
Raffaele La Capria, L’estro quotidiano, Mondadori
Salvatore Niffoi, La leggenda di Redenta Tiria, Adelphi
Antonio Scurati, Il sopravvissuto, Bompiani
Domenico Starnone, Labilità, Feltrinelli
Walter Veltroni, Senza Patricio, Rizzoli

Opera prima
Leonardo Colombati, Perceber, Sironi
Mario Desiati, Le luci gialle della contraerea, LietoColle
Mario Domenichelli, Lugemalè, Polistampa
Giorgio Messori, Nella città del pane e dei postini, Diabasis
Alessandro Piperno, Con le peggiori intenzioni, Mondadori

Posted by giuliomozzi at 25.05.05 00:27

Comments

Congratulazioni! A Leonardo, che ha scritto il romanzo, e a te che ci hai creduto. Essere nella rosa dei probabili vincitori del Premio Viareggio opera prima è già gratificante, mi pare.

Bart

Posted by: Bartolomeo Di Monaco at 25.05.05 08:05

Complimenti a tutti!
Chiunque vinca del "trio monnezza" sarà un successo!

Posted by: francesco at 25.05.05 11:28

L'indimenticabile Nereo Rocco, a chi prima della partita gli diceva a mo' di augurio: "Vinca il migliore!", immancabilmente rispondeva: "Sperémo de no".

Posted by: giuliomozzi at 25.05.05 12:34

com'è che leonardo colombati sembra un cinquantenne che si è lasciato andare?

Posted by: buonismo at 25.05.05 15:53

A me non sembra...
Piuttosto somiglia ad un trentacinquenne che ha un certo feeling con l'amatriciana e, ai miei occhi, non è certo una nota di demerito!

Posted by: francesco at 26.05.05 12:18

Ma Mario Desiati non è all'opera prima... Non è quello di "Neppure quando è notte"?

Posted by: Teoktist at 26.05.05 15:38

Faccio una domanda ingenua, veramente ingenua perché non ne so una fava, se uno pensa che "Lo sbrego" di Antonio Moresco sia uno dei libri più importanti dell'anno e volesse far in modo che fosse preso in considerazione dal premio Viareggio a chi bisognerebbe rivolgersi? Insomma come si finisce al Viareggio?

Posted by: andrea barbieri at 26.05.05 17:04