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07.06.05

Perceber & Fahrenheit

radio3.JPGMercoledì 8 giugno 2005, alle 16.55, Leonardo Colombati sarà ospite della trasmissione radiofonica Fahrenheit condotta da Marino Sinibaldi. Si parlerà ovviamente di Perceber, probabilmente di Bruce Springsteen, e magari del Medicine Show.

Posted by giuliomozzi at 07.06.05 23:29

Comments

Leonardo, sono andato un po' su e giù per la fila 25 del Palamalaguti ma non ti ho visto. Hai cambiato i biglietti all'ultimo minuto per una fila più vicina al palco immagino. Oppure sei arrivato all'ultimo minuto. Oppure la foto del libro è stata ritoccata da Mozzi, tu nella realtà sei biondo coi boccoli. Comunque che ne dici del Bruce bolognese? A me è piaciuto molto, compresa la seconda canzone cantata alla Waits, e la prima cantata alla Young (o alla Cash chiesastico).
Solo Ramroad - sono d'accordo con la mia combriccola - "fatta così poteva tenersela" :-)

Posted by: andrea barbieri at 07.06.05 11:30

Andrea,
a Bologna io ero al mio posto (fila 25, posto 69 - l'ultimo a sinistra, per intenderci).
Mi devo ancora riprendere dal concerto romano di ieri sera. Una cosa pazzesca, uno dei migliori concerti di Springsteen in assoluto!
Intanto, l'ingresso sul palco, sulle note di "C'era una volta il West" di Morricone, presente in sala, cui Bruce ha dedicato la prima canone del setlist: I'm on fire. E poi le due "doppiette" al piano: Incident on 57th Street / The river e Real world/Racing in the street. E Nebraska. E Lucky Town. E Brilliant disguise. E All the way home... L'intensità, la forza...
Ieri sera è stato un miracolo (cui hanno assistito, tra file davanti a me, i R.E.M. al completo!).
Poi, che dire? D'accordo con te su Reason to believe fatta à la Tom Waits; e d'accordo pure su Ramrod (che a me non piace nemmeno in versione canonica). Tra le perle, sicuramente State Trooper, meravigliosa. E in generale tutte le canzoni da DEVILS & DUST sono più belle dal vivo che su disco (Jesus was an only son al piano è pazzesca).

Posted by: Leonardo Colombati at 07.06.05 11:46

bella intervista: l'ho ascoltata con estremo interesse mentre tornavo dal lavoro...

Posted by: bible black at 08.06.05 21:14

Ciao Leonardo,
ho seguito con molto interesse la tua intervista emi sono catapultato ad acquistare Perceber.
Durante l'intervista hai menzionato alcuni nomi dei tuoi autori americani preferiti, ho carpito solo il nome di Pynchon, gli altri mi sono sfuggiti.Non è che potresti replicarti sui loro nomi?
Grazie

Posted by: alex at 13.06.05 11:59

Caro Alex, durante la trasmissione, devo avere sicuramente citato Saul Bellow e William T. Vollmann. Forse anche Philip Roth e Don De Lillo.

Posted by: Leonardo Colombati at 13.06.05 15:06