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21.06.05

Regulae

di Massimo Adinolfi

[Massimo Adinolfi ha recensito favorevolmente Perceber nel quotidiano Il riformista (leggi la recensione). Questo nuovo intervento è uscito oggi nel suo blog.]

[...] L’amministrazione di un condominio si fonda (quando si fonda) su regole minime, la morale si fonda su regole minime, la democrazia si fonda su regole minime, il metodo scientifico si fonda su regole minime, l’arte no, la letteratura no (e non la religione, e non la filosofia: il caro, vecchio spirito assoluto di Hegel!). Se De Rienzo mi porta un esemplare di scrittore che abbia una qualche sia pur minima ambizione letteraria, e mi fa vedere come quell'ambizione sia sostenuta dal rispetto delle regole minime, io riprendo la penna e stronco Perceber (anche se il Corriere non pubblicherà una seconda stroncatura). Altrimenti, stronco De Rienzo (e anche in questo caso il Corriere non mi ospiterà). [...]

Leggi il séguito di: "Regulae"

[Questo post di Massimo Adinolfi viene rilanciato anche da Loredana Lipperini qui, in Lipperatura]

Posted by giuliomozzi at 21.06.05 09:44

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