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27.06.05
Un incipit può valere un patto di nozze
La letteratura vive di ritmi, ma il ritmo è inesistente se non è diseguale: apici e vuoti, o differenze di temperatura. Lo stato adiabatico non si confà alla letteratura ed è tipico invece di ascesi ben riuscite, è cosa da Dalai Lama. Spesso le questioni di ritmo si decidono nel breve periodo, visto che nel lungo saremo tutti morti. Un incipit può valere un patto di nozze...
Così Giuseppe Genna, in un suo "intervento esperienziale" dedicato all'incipit di Perceber.

Posted by giuliomozzi at 27.06.05 14:37
Comments
Stamani, mi sono permesso di ricordare a Genna l'incipit più bello che abbia incontrato nelle mie italiche letture, a mio parere anche più bello di quello di Moby Dick:
"Da ragazzo vissi sempre con la testa piena di vento."
Appartiene a "Il trono di legno" di Carlo Sgorlon.
Bart
Posted by: Bartolomeo Di Monaco at 27.06.05 17:41