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12.09.05
Lettrici di Perceber [26]

"Leggo Perceber perché da vera milanese frustrata sogno di vivere all'ombra del Cupolone".
Sei anche tu un lettore o una lettrice di Perceber? Manda la tua foto!
Posted by giuliomozzi at 12.09.05 10:42
Comments
Ma guarda chi si vede...
;-) G.B.
Posted by: gianni biondillo at 12.09.05 11:07
Da romano non posso che essere d'accordo con la signorina...
Posted by: francesco at 12.09.05 11:19
non sapete più che inventavve pe' vende 'sto libro. pure il travesta, mo'...
Posted by: titta at 12.09.05 13:37
Ciao Gianni!
Come sono andate le vacanze?
Ho letto "Per cosa si uccide" e ho trovato il riferimento a Proust di cui mi parlavi e credo ce ne sia uno anche ad "Apocalypse Now", mi sbaglio?
Emma
Posted by: emma at 12.09.05 13:58
Dal vivo, la biondina è una gnocca mica da ridere, ve l'assicuro.
Posted by: 49ers at 12.09.05 14:17
Ciao Emma, un bacione:-)
( La ragazza è molto meglio dal vivo, altro che trava...)
Posted by: Franz Krauspenhaar at 12.09.05 14:35
Grazie infinite Franz! Troppo buono davvero. Comunque del travestito non me l'aveva ancora dato nessuno, da ragazzina ho portato il busto ortopedico insieme all'apparecchio d'acciaio per i denti e a degli occhiali dalla montatura alquanto improponibile: peggio di allora non potrò mai essere...almeno spero.
Grazie ancora,
Emma
Posted by: emma at 12.09.05 14:51
A titta, ti assicuro che la lettrice è femmina.
E che femmina!
Il marito.
Posted by: Gianni at 12.09.05 15:10
Il Gianni qui sopra, ovviamente, non sono io.
(yes, Emma, ci hai beccato... "cuore di tenebra"... brrr...)
;-) G.B.
Posted by: gianni biondillo at 12.09.05 23:43
Giulio, fa niente se mando la foto di un'amica? Con la mia correreste il serio rischio di essere accusati per, che ne so, vilipendio al pudore :-) Ma esiste?
Buona serata. Trespolo.
PS: certo che distribuire del "travesta", a me pare, la Signorina Emma, assai carina. Accetterebbe un invito a cena da Aimo e Nadia? Per disquisire amabilmente di Perceber ovvio :-)
Posted by: Trespolo at 13.09.05 17:42
NON E'UN TRAVESTITO QUEL TIPO DELLA FOTO? NOOOO, NON CI CREDO.
Posted by: mino at 13.09.05 22:39
Caro Trespolo, se l'amica vuole mandare la foto, che la mandi lei di persona. Mi par meglio.
Quanto alla foto tua, guarda che qui si sopporta di tutto. Se ci stanno fisse quelle di me e di Leonardo...
Posted by: giuliomozzi at 13.09.05 22:41
Le donne milanesi sono bellissime e, vedo, hanno cospicue biblioteche...
and
Posted by: andrea at 14.09.05 10:32
Ma la indubbiamente carinA DONNA milanese legge quasi esclusivamente Adelphi oppure cataloga i libri per casa editrice?
Posted by: Daniele at 14.09.05 11:55
@trespolo: Caro Trespolo sono sempre disponibile a chiacchierare di libri, ancora meglio se davanti a del buon cibo. Mi dicono però che "Almo e Nadia" non sia proprio un ristorante a buon mercato. E se optassimo per una rustica, nazionalpopolare pizzeria?
@Andrea: Ciao Andrea! Leggo sempre con estremo piacere i tuoi racconti, seguo divertita i tuoi consigli, partecipo senza successo ai tuoi quiz letterari a premi e infine come te prediligo il "sempre amato Thomas Bernhard" (a proposito: quest'estate sono andata a visitare la sua casa vicino a Salisburgo).
@Daniele: Primo ti ringrazio per il complimento, secondo l'ultima ipotesi è quella giusta: catalogo i libri per casa editrice, è anche vero però che ho una particolare predilezione per l'Adelphi che mi ha fatto scoprire autori straordinari quali Thomas Bernhard ("A colpi d'ascia" e "Il soccombente" per me sono degli autentici capolavori), Iosif Brodskij, Cioran, Paul Valéry (i suoi "Quaderni" sono un trionfo di intelligenza), Wittgenstein (i suoi "Pensieri diversi" sono una sorta di piccolo breviario per me). Spendo quasi tutto il mio stipendio in libreria e i libri accumulati negli anni sono l'unica "dote" che ho portato in casa quando mi sono sposata.
@Mino: Caro Mino mi spiace deluderti ma non sono un travestito, se lo fossi sarei di certo il lettore ideale di "Perceber" perché a mio avviso proprio nella sua natura proteiforme, nella sua pirotecnica identità mutante sta il pregio fondamentale di questo romanzo.
Posted by: emma at 14.09.05 14:20
un po' di contegno, è mia zia!!!!!
Posted by: Melpunk at 14.09.05 17:25
Caro trespolo,
ovviamente da Aimo e Nadia ci vengo anche io, che sono il marito della bionda. Come musica di sottofondo gradirei "Ed io, tra di voi" di Charles Aznavour.
Posted by: Gianni at 14.09.05 17:54
@melpunk: ;)
Posted by: emma at 14.09.05 17:55
Emma: era sottinteso che l'invito presupponesse che la cena fosse offerta. Da me. Non sia mai che inviti una lettrice di Perceber e la constringa alla poco nobile attività del saldar conti :-)
Buona serata. Trespolo.
PS: ma va benissimo anche una pizzeria, oppure alla Cassinetta, meno snob e si mangia altrettanto bene...
Posted by: Trespolo at 14.09.05 18:02
Cara Emma, preparati... il prossimo indovinello lo faccio a inviti... nell'ultimo c'erano degli imbucati... grazie per i complimenti... non dirmi che la guida per la visita della casa di Bernhard è ancora la sua vecchia governante che, quando andai io nel '93, arrivò tutta scocciata, aprì la casa e ci fece fare un giro velocissimo, battendo le mani per velocizzare il gruppo che si fermava nelle varie stanze... gruppo, insomma... eravamo in cinque...
saluti
and
Posted by: andrea at 14.09.05 21:32
Quanti mosconi, Emma!
Che cosa riesce a fare una bella donna!:-)
Bart
Posted by: Bartolomeo Di Monaco at 15.09.05 08:15
@Trespolo: Caro Trespolo (a proposito da dove viene questo nick così insolito?), vada per la cena alla Cassinetta, non la conosco ma già dal nome mi sta simpatica. Come tributo alla città natale dell'autore di Perceber propongo di dividere il conto rigorosamente "alla romana". Grazie comunque per la gentile offerta, è proprio vero che la cavalleria non è poi morta del tutto. Fino a lunedì 19 sono fuori tutte le sere per la rassegna dei film di Venezia a Milano (ormai ho il sedere a forma di poltroncina), ma da martedì in poi sono libera. Saluti, Emma
@Andrea: Caro Andrea, per visitare la casa di Bernhard hanno organizzato delle visite guidate. A noi è toccato un ragazzo di sedici anni che ha attaccato a parlare a raffica in tedesco finché non si è accorto dell'espressione inebetita da mononeuronici stampata sulle nostre facce. È rimasto sorpreso quando ha scoperto che eravamo italiani perché fino ad allora non era venuto mai nessuno straniero (almeno da quando esistono le visite guidate). Ci ha portato in giro per la casa (un magnifico casolare risalente al XV secolo, ma questo lo sai già) raccontandoci (in inglese) un sacco di simpatici aneddoti su quanto fosse misantropo Bernhard e sulle sue strane manie e idiosincrasie. Mi sono sentita una vera feticista quando ho toccato una delle giacche appese nell'armadio. Ma il momento più emozionante è stato vedere la bicicletta descritta in "Un bambino". La vecchia governante non c'era (acc!), ma ho visto la sua camera e, stando a quello che ha detto la guida, Bernhard l'aveva scelta perché era quasi del tutto sorda e così non avrebbe potuto riferire in giro quello che diceva. Pensa che adesso producono pure una grappa di pere con il suo nome e la sua faccia stampata sull'etichetta! (se vuoi ti mando la foto via e-mail) Chissà cosa avrebbe pensato lui di questa iniziativa... Attendo con ansia il quiz a inviti. Stavolta mi impegnerò al massimo! Saluti, Emma
@Bartolomeo Di Monaco: Caro Bartolomeo, credimi non lo dico per piaggeria ma le tue recensioni sono fra le più belle che mi sia capitato di leggere (penso ad esempio a quella su "Le cose come stanno" di Franz Krauspenhaar pubblicata su vibrisse). Sono precise, articolate e corredate da citazioni sempre puntuali. Complimenti davvero. Emma
Posted by: emma at 15.09.05 14:35
La piega da "Posta del Cuore" che ha preso questo sito negli ultimi giorni, credo debba spingere Giulio ed il sottoscritto a non abbandonare. Siamo un servizio di pubblica utilità.
Un grosso in bocca al lupo ad Emma e a Trespolo, con una sincera mozione d'affetto nei confronti di quest'ultimo, visto che a quanto mi consta La Cassinetta costa un'occhio. Ragazzi, fateci sapere!
...Da ultimo, una nota di biasimo al sedicente marito della concupita, perchè non ci si lascia sfuggire una moglie così.
Posted by: Leonardo Colombati at 15.09.05 17:06
Caro Leonardo, hai perfettamente ragione: questo sito è dedicato al tuo romanzo per questo mi scuso per la "posta del cuore" degli ultimi giorni. Scusa ancora e in bocca per la tua carriera di scrittore.
Questo è il mio indirizzo e-mail se qualcuno volesse scrivermi emma.locatelli@inwind.it.
Posted by: emma at 15.09.05 17:14
Ovviamente volevo scrivere "in bocca al lupo".
Posted by: emma at 15.09.05 17:33
Cara Emma,
guarda che a me questa "Posta del Cuore" mi sta divertendo moltissimo. E sono davvero curioso di sapere come andrà a finire!
Posted by: Leonardo Colombati at 15.09.05 17:43
Sei gentile, ma d'ora in poi se compariranno altri commenti risponderò direttamente all'indirizzo e-mail del mittente. Mi sembra più corretto e soprattutto meno invadente.
Concedimi un'ultima precisazione: a cena con Trespolo verrà anche mio marito!
Saluti,
Emma
Posted by: emma at 15.09.05 17:54
Che poi, Emma, nella foto sembri un po' infastidita, quasi seccata. Non avrai sofferto di un qualche effetto collaterale di Perceber ? :)
Posted by: Federico at 15.09.05 18:28
Tra l'altro Gianni (l'altro Gianni, il marito di Emma, non io) l'ho conosciuto ed è un simpaticone. (mentre io, si sa, sono di una noia mortale).
E a proposito di servizio di pubblica utilità: Leo, quando passi per Milano?
Ciao, G.B.
Posted by: gianni biondillo at 15.09.05 21:19
Grazie Emma,
i complimenti hanno la forza di corroborare la voglia di vivere.
Ciao, e tanta felicità nella tua vita (Io sono sposato da 35 anni, ho tre figli adulti e non posso che dire bene della mia vita matrimoniale. Sono un fortunato, lo ammetto.)
Bart
Posted by: Bartolomeo Di Monaco at 16.09.05 11:35
Ciao Gianni,
non so ancora quando di preciso, ma entro un paio di settimane sarò a Milano di sicuro - e una magnata non ce la leva nessuno...
Posted by: Leonardo Colombati at 16.09.05 15:38
Grazie sentite dell'invito, voi due, neh.
Posted by: giovanni at 16.09.05 17:25
Miseriaccia ladra, uno non se ne può andare a Roma per lavoro un paio di giorni che zac, compaiono i mariti. Cioè no, il marito sorry. :-)
Vabbé, vabbé, nessun problema, l'invito rimane valido ed esteso anche al marito (oh, io al marito non pago sia chiaro; non rientra nelle regole del buon galateo mi pare... però controllo sai mai...) e vorrà dire che, obtorto collo, inviterò un'amica; sempre che non sia un problema. Ovviamente lettrice ed estimatrice di Perceder ;-)
Buona serata. Trespolo.
PS: Leonardo, hai ragione, la Cassinetta non è proprio a buon prezzo, ma è un gran bel posto, si mangia bene e poi... ha un passato storico meritevolissimo. Meriterebbe un racconto breve :-)
Posted by: Trespolo at 16.09.05 17:35