« La Crus | Main | Un romanzo riuscito solo a metà »
26.09.05
Mi par di veder
Or, se mi mostra la mia carta il vero,
non è lontano a discoprirsi il porto;
sì che nel lito i voti scioglier spero
a chi nel mar per tanta via m'ha scorto;
ove, o di non tornar col legno intero,
o d'errar sempre, ebbi già il viso smorto.
Ma mi par di veder, ma veggo certo,
veggo la terra, e veggo il lito aperto.
(Lodovico Ariosto, Orlando furioso, Canto XLVI, vv. 1-8)
Posted by Leonardo Colombati at 26.09.05 16:49
Comments
O.T.
Propongo una scrittura in rete della sceneggiatura de "L'incanto del lotto 49" di T. Pynchon...si puo benissimo ambientarlo in Italia. Fatevi avanti.
Caro Leonardo tu parteciperesti? Ciao
Posted by: Oedipa at 28.09.05 09:48
"L'incanto del pancotto 49", lo chiamerei.
Posted by: er grigia at 03.10.05 17:35