« Genna, il thriller è l'arte della sincope | Main | I viaggi di Lord Cornelius Plum / 2 »
16.11.05
Concordato
Durante un convegno realizzato a Camaldoli nel 2001 dalla rivista cattolica "Il Regno", Arturo Parisi iniziò il suo discorso con l’elencazione di alcune statistiche:
"In riferimento al profilo religioso, misurato dal tradizionale indicatore della pratica, i dati evidenziano, per quel che riguarda il maggioritario, come il profilo socioreligioso delle due principali coalizioni sia sostanzialmente simile. A fronte di una media di praticanti qui stimato, sulla popolazione generale intorno al 36%, tra gli elettori dell´Ulivo essi sono il 31%, e il 32% tra gli elettori della Casa delle Libertà. Cambiando la direzione dell´analisi e guardando a una ordinaria assemblea domenicale, questo equivale ad affermare che in una domenica ordinaria, in una messa ordinaria, il celebrante deve immaginarsi di avere di fronte a sé una assemblea composta dal 44% di elettori dell´Ulivo, dal 46% della CdL e dal 10% di altri orientamenti".
Il cambiamento, in questo senso, della realtà italiana dagli anni Settanta ad oggi è stato redicale; basti pensare che nel 1978, tra gli elettori della Democrazia Cristiana i cattolici praticanti erano circa il 68% mentre tra gli elettori degli altri partiti erano solo il 15%. Alla domenica, dunque, il prete aveva davanti a sé un 66% di democristiani e un 34% di cattolici che votavano altri partiti.
Ma Parisi va oltre e – non so in base a quali dati – fa una valutazione “qualitativa”, sostenendo che a riconoscersi nel centrodestra siano, tra i cattolici, soprattutto gli «irregolari», quelli di «pratica religiosa saltuaria e di credo incerto, a margine rispetto alla Chiesa ufficiale, all’associazionismo cattolico e alla corrente culturale e politica cattolica democratica». Di più; Parisi giunge a dire che la dirigenza della Casa delle Libertà è «clericale e agnostica quanto alla sua relazione con la Chiesa e col pensiero religioso». Mentre il centrosinistra «ha mantenuto aperta un´interlocuzione e una richiesta di legittimazione verso le autorità ecclesiastiche, il centrodestra ritiene di non avere bisogno di alcuna legittimazione e sviluppa una interlocuzione di tipo puramente istituzionale, secondo quelle che sono le risorse di governo di cui oggi dispone».
È un’analisi che fa un po’ sorridere, perché sottotraccia – ma nemmeno tanto – si intravede l’ansia di riconoscersi come i veri messaggeri in politica del pensiero cattolico.
Il fatto che non ci sia in Italia alcun partito che possa essere qualificato come “partito dei cattolici”, ma che ve ne siano molti – dall’una e dall’altra parte – a forte connotazione cattolica, pone il tema dell’ingerenza ecclesiastica negli affari dello Stato sotto una luce diversa. Potrebbe dirsi, insomma, che l’ingerenza non è tanto della Chiesa nello Stato, ma dei partiti nella Chiesa. L’anomalia italiana (una delle tante) è data dal fatto che l’Italia è l’unico paese europeo dove i partiti cattolici siano distribuiti equamente nelle due coalizioni antagoniste.
Posted by Leonardo Colombati at 16.11.05 11:02
Comments
Caro Leonardo (scusa se mi intrometto nei commenti di un post che non ha niente a che fare con quello che stai per leggere adesso, ma...) volevo chiderti un parere. Messo -- solo momentaneamente -- da parte Springsteen (siccome al momento sono tutto intento a cavalcare l'onda di entusiasmo suscitatami dalla visione del film di Scorsese: "No Direction Home: Bob Dylan"), mi stavo chiedendo se te la sentivi di consigliarmi una raccolta in italiano dei testi del'autore di "Like a rolling stone" -- per quanto riguarda quelli di Bruce avrò risolto tutti i miei problemi l'anno prossimo, giusto?). Hai presente quella pubblicata da Arcana e che s'intitola "Mr. Tambourine. Testi e poesie 1962-1985"? C'è da fidarsi? Però ho anche letto da qualche parte che Feltrinelli ne sta preparando un'altra, sicuramente più aggiornata (o almeno credo). Tu che ne pensi? Un caro saluto. Francesco
Posted by: Francesco Gallo at 16.11.05 17:54
sì fidati. è bella quella dell'arcana. io ce l'ho.
Posted by: silvio at 17.11.05 10:17
Ah, okkey. Grazie.
Posted by: Francesco Gallo at 17.11.05 21:27