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18.11.05

I viaggi di Lord Cornelius Plum / 2

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METROPOLIS

di Lord Cornelius Plum


[Dopo averci portato oltre lo specchio, nel magico mondo di Alice, Lord Cornelius Plum, il misterioso collaboratore del MEDICINE SHOW, ci invita tutti per un viaggio nella città di Superman]


Mi trovavo a Metropolis, nel 1992, davanti alla redazione del Daily Planet, quando Superman morì per mano del terribile Doomsday [1]. Aveva fatto appena in tempo a sussurrare alla sua amata Lois Lane: “Ricorda… Qualunque cosa succeda… Ti amerò sempre…”, che le escrescenze ossee del mostruoso nemico lo tagliarono come un filetto di bue.

Un quarto di secolo prima, quando ancora nessuno osava pensare che un supereroe potesse perire, ero andato a far visita all’Uomo del 2000 [2] nella sua Cittadella [3]. “Il mio nome è un numero” mi disse; “solo un pezzo di pellicola” [4]. Scoprii che aveva una storia d’amore con il suo gigantesco calcolatore elettronico e che la moglie, malgrado avesse scoperto l’affaire, lo rispettava ancora.
Dopo il tè, l’Uomo del 2000 mi fece entrare nella stanza in cui aveva alloggiato il computer. Era un mostruoso marchingegno zeppo di cavi, leve, bottoni, schermi, tastiere e relais. “Sa tutto”, mi disse il mio ospite, con la voce rotta dall’emozione. “Sì, ma… come hai fatto ad innamorartene?” feci; “è solo… solo… un ammasso di…”. “Non dirlo!” mi interruppe. “Non potrai capire finché non ti mostro una cosa”. E così detto, su una tastiera digitò questa domanda: “Chi sei?”. Seguì una serie di CLANG! ed altri rumori, fino a quando sullo schermo principale apparve… Lois Lane!
Fu allora che l’Uomo del 2000, rapito da quella visione, iniziò a cantare così:

Lei arriva e dappertutto sparge i suoi colori,
si pettina – è come un arcobaleno.
Arriva e i colori nell’aria
sono ovunque;
ovunque sparge i suoi colori.

L’hai mai vista vestita d’azzurro?
Allora guarda il cielo davanti a te.
Il suo volto è una vela,
la sua carne è di un bianco così pallido e delicato!
Hai mai visto una donna più bella?

L’hai mai vista tutta in oro?
È come una regina dei bei tempi andati.
Proietta i suoi colori tutto intorno
come un sole al tramonto.
Hai mai visto una donna più bella?
[5]

Terminata la canzone, aveva gli occhi pieni di lacrime. “Perché piangi?”, domandai. “Guarda qui”, mi disse sconsolato. Premette un bottone color magenta e un foglio traforato uscì da una fessura della macchina. C’era scritto: “Nel 1996, cinquant’anni dopo essersi dichiarato, Superman coronerà il suo sogno sposando Mrs. Lane” [6].
Quando, anni dopo, assistetti al funerale di Superman, al Centennial Park (l’orazione funebre fu tenuta da un commosso Bill Clinton [7]), mi ricordai del mio amico innamorato e sul viso mi si allargò un sorriso – il suo amore era salvo! – fino a quando incrociai lo sguardo inferocito di Batman, una fila più dietro. Avevo imparato che i supereroi possono morire. Ma non sapevo ancora che possono resuscitare…


NOTE

[1] Nell’autunno del 1992 i media di tutto il mondo annunciarono la morte di Superman, dopo 54 anni di onorato servizio. Fra il novembre del 1992 al maggio del 1993 (con al centro il numero 75 del fumetto, dove appunto il supereroe veniva ucciso dal terribile Doomsday; numero che vendette 6 milioni di copie solo negli USA) il pubblico trattenne il fiato, finchè nell’ultima vignetta dell’ultima puntata, Vita dopo la morte, Lois Lane e il commissario Henderson entrano nella cripta in cui Superman è stato tumulato e scoprono che la sua bara è vuota. “È sparito” dice Lois. “Non direi”, replica Henderson; “anzi, da quello che vedo, direi che è tornato! SUPERMAN È TORNATO”.

[2] Il riferimento è alla canzone 2000 man dei Rolling Stones, contenuta nell’album THEIR SATANIC MAJESTIES REQUEST (1967), un tentativo – malriuscito – di andare incontro alla moda del momento, la psichedelica, all’indomani dell’uscita di SGT. PEPPER’S LONELY HEARTS CLUB BAND dei rivali Beatles.

[3] Il riferimento è a Citadel dei Rolling Stones, dall’album THEIR SATANIC MAJESTIES REQUEST.

[4] Sono due versi della canzone 2000 man.

[5] Sono i versi tradotti della canzone She’s like a rainbow dei Rolling Stones, contenuta nell’album THEIR SATANIC MAJESTIES REUEST.

[6] Superman sposerà effettivamente Lois Lane nel 1996.

[7] Nel numero di Superman intitolato Il funerale sono descritte le sue esequie, al Centennial Park di Metropolis, alla presenza di molti supereroi (tra cui Batman e Robin, Wonder Woman e Capitan Marvel). L’orazione funebre è di Bill Clinton (affiancato dalla moglie Hilary): “Come non rendere onore in modo speciale all’uomo che è morto per salvarne innumerevoli altri? I suoi poteri erano stupefacenti, ma non più del modo in cui scelse di usarli! Se in questo c’è una lezione, è che il più grande dei poteri è la volontà di amarci e prenderci cura gli uni degli altri…”.

Posted by Leonardo Colombati at 18.11.05 09:53

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