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18.05.06

Leonardo Colombati coinvolto in Moggiopoli

[L'articolo di Luigi Garlando intitolato "Luciano, uomo in linea. Ogni due minuti squillava un telefonino", da quale estrapoliamo alcuni passaggi, è apparso nella Gazzetta dello Sport di oggi 18 maggio, a pagina 11. gm]

Ricercatori sostengono da anni che l'uso prolungato del telefonino faccia male al cervello e agli spermatozioi. Forse per questo Luciano Moggi affidava una manciata di suoi cellulari al collaboratore che gli sedeva accanto allo stadio. Si può cogliere il passaggio di consegne, per esempio, tra le immagini del recente Juve-Palermo, nel momento in cui Bettega cede alle lacrime come un bimbo. Ma nonostante le precauzioni, l'ex d.g. della Juve restava un utente gravemente a rischio, se è vero quel che emerge dai verbali dell'inchiesta: Moggi gestiva una media di 416 telefonate al giorno. Attribuendogli una media di otto umanissime ore di sonno, si arriva a calcolare una telefonata ogni due minuti. [...] Non può essere felice un uomo costretto a gestire 416 telefonate al giorno. Uno squillo ogni due minuti. L'orecchio sempre caldo, il gomito sempre piegato, più infiammato di quello di un tennista. Moggi come i romanzeschi personaggi di Perceber condannati a parlare senza sosta. [...] Luciano Moggi continuerà a parlare. Abita ancora a Perceber, gli inquirenti hanno molte cose da chiedergli. [...]

Posted by giuliomozzi at 18.05.06 10:28

Comments

Non ho capito: perché hai pubblicato l'articolo di Moggi che cita il libro di Colombati?

Posted by: Nicolò La Rocca at 18.05.06 12:45

Secondo me la notizia è che un giornalista sportivo legge romanzi italiani contemporanei e nemmeno dei più semplici...

Posted by: Vincenzo at 18.05.06 13:06

Secondo me, invece, è MOLTO significativo il fatto che il primo quotidiano sportivo italiano, in occasione di un frangente così bollente come la Tangentopoli pallonara juventina faccia un esplicito riferimento a "Perceber" e ai suoi personaggi.
Per inciso, Luigi Garlando è anche uno scrittore. Attualmente è rappresentato dalla Grandi & Associati, ed ha pubblicato diversi libri, tra cui il recente "Nostra signora del dischetto. Peccati d'area e miracoli arbitrali: storia dei rigori dati (e regalati) alla Juve nei campionati a girone unico" (Piemme).

Posted by: Achille Maccapani at 18.05.06 15:06

un giornalista sportivo legge romanzi italiani contemporanei "nemmeno dei più semplici": dove starebbe la notizia?

Posted by: stefano at 18.05.06 16:52

un giornalista sportivo legge romanzi italiani contemporanei "nemmeno dei più semplici": dove starebbe la notizia?

Posted by: stefano at 18.05.06 16:53

no no, la vera notizia sarebbe: chi è che s'è letto la gazzetta, qua? :D

Posted by: gualtiero - kimota at 18.05.06 23:35

La notizia è: un'opera-mondo come Perceber (che, come tutte le opere-mondo, è solo un tentativo, e di necessità fallito) si fonda sull'intuizione, o sull'immaginazione, che "tutto si tenga". Questo articolo, che connette imprevedibilmente Luciano Moggi e Perceber, costituisce una prova (una delle tante, tutte necessarie, nessuna sufficiente) del fatto che "tutto si tiene", nonché una formidabile "mise en abime".
Se poi qualcuno vuole prendere tutto questo sul serio, faccia pure. L'unica ragione per pubblicare questo articolo che parla di Moggi e Perceber, caro Nicolò, è questa: ci siamo fatti quattro risate, ci piaceva l'idea di condividerle. Se a te la cosa non è parsa sufficientemente buffa da fare almeno un risolino: pazienza. Ciascuno ha lo spirito che ha; e forse il nostro è un po' spirito di patata.

Posted by: giuliomozzi at 19.05.06 09:15

Adesso ho capito.

Posted by: Nicolò La Rocca at 19.05.06 14:22

Son soddisfazioni, caro il mio Leo.
;-)

Posted by: gianni biondillo at 20.05.06 12:02

essendo assiduo lettore della gazzetta (data la fede nerazzurra) da oltre due decenni ed essendo lettore di Perceber mi compiaccio del curioso punto d'incontro!
Per un attimo ho avuto paura che Moggi citasse Leo perchè incastrato in qualche qualche porcheria calcistica... mi pareva strano, però... essendo Leo un rancorosissimo romanista... :-)

Posted by: Re Cremisi at 23.05.06 13:13

Re Cremisi, anch'io, leggendo il titolo, avevo pensato che Leonardo avesse l'abitudine di riunchiudere gli arbitri negli spogliatoi...

Posted by: Fam at 24.05.06 20:26