25.11.07

Presentazioni Killer

MILANO - Lunedì 26 novembre, h 18.30
Feltrinelli Piazza Piemonte

Leonardo Colombati presenta

BRUCE SPRINGSTEEN - COME UN KILLER SOTTO IL SOLE

assieme a Davide Sapienza e con la partecipazione musicale di Cristina Donà

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ROMA - Giovedì 29 novembre, h 18
Feltrinelli Galleria Alberto Sordi

Leonardo Colombati presenta

BRUCE SPRINGSTEEN - COME UN KILLER SOTTO IL SOLE

assieme a Giovanni FLoris e John Vignola

Posted by Leonardo Colombati at 21:04 | Comments (0)

12.09.07

Bruce Springsteen- Come un killer sotto il sole

Foto Springsteen.jpg

Il 6 novembre 2007 uscirà in tutte le librerie, per l'editore Sironi:

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BRUCE SPRINGSTEEN
COME UN KILLER SOTTO IL SOLE
Il Grande Romanzo Americano 1972-2007

A cura di Leonardo Colombati
Prefazione di Ennio Morricone
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Un libro che ho messo su pezzo dopo pezzo negli ultimi dodici anni e che, per misteriose convergenze astrali, viene pubblicato a cavallo tra l'uscita del nuovo album del Boss e il suo concerto milanese.

Sarà un fine anno springsteeniano, per me: tra pochi giorni, infatti, sarà on-line il mio sito dedicato a Bruce. E ho già preso i biglietti per i concerti di Milano (28 nov), Colonia (13 dic) e Parigi (13 dic).

Per essere avvisato al momento dell'uscita del libro, clicca qui.

Vedi la scheda del libro.

Posted by Leonardo Colombati at 17:17

22.09.06

Tuttocolombati

Leonardo Colombati.bmp

Biografia
- Curriculum in pdf

Perceber
- Scheda editoriale
- Work in progress, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7
- Estratti
- La critica

Racconti
- Isadora Duncan: una lettera d'addio ("Il Corriere della Sera", 6 luglio 2005)
- Out of control ("Vibrisse", 17 febbraio 2006)

Saggi e Articoli
- Il mio lettore implicito ("Nuovi Argomenti", n. 35, luglio-settembre 2006)
- Alla scoperta di Mario Soldati - 1^ Puntata, 2^ Puntata ("Il Giornale", 14-30 settembre 2006)
- Il mio tema di maturità: La città senza più centro ("Il Giornale", 22 giugno 2006)
- Sul monte di battuta, alla periferia dell'Impero ("Il Giornale", 20 giugno 2006)
- Il Distretto dei Laghi del Romanzo ("perceber.com", 19 giugno 2006)
- Persistenza e impermanenza. Una lettura di Ovidio ("Nuovi Argomenti", n. 34, aprile-giugno 2006)
- Il "new journalism" e la tragedia ("Il Giornale", 25 maggio 2006)
- L'albero della conoscenza e l'albero della vita di Raffaele La Capria ("Il Giornale", 20 aprile 2006)
- La vita e le opinioni di Martin Bux ("Il Giornale", 28 marzo 2006)
- Come leggere l'Artusi e decidere di mettersi a dieta ("Nuovi Argomenti", n. 33, gennaio-marzo 2006)
- Joyce Carol Oates: la controstoria femminile dell'American Dream ("Il Giornale", 20 marzo 2006)
- Michelangelo Zizzi: il fuoco sacro della poesia ("Il Giornale", 22 febbraio 2006)
- Click. E Google spense la memoria ("Il Giornale", 10 gennaio 2006)
- Le perizie di Gaddis sulla falsificabilità del mondo ("Il Giornale", 30 dicembre 2005)
- La "cattolicissima" Spagna ("Nuovi Argomenti", n. 32, ottobre-dicembre 2005)
- Infinite possibilità, ovvero: Del Tempo reversibile (La Crus, "Infinite possibilità", dicembre 2005)
- I pesci rossi non hanno memoria ("perceber.com", 10 novembre 2005)
- L'enigma del tempo. Breve storia dell'Universo ("Vibrisse", 5 novembre 2005)
- Impegnati o no, purché siano scrittori ("Il Giornale", 31 ottobre 2005)
- La Roma segreta di Augias ("Il Giornale", 18 ottobre 2005)
- Un pomeriggio a Palazzo Donn'Anna ("Nuovi Argomenti, n. 21, luglio-settembre 2005)
- Il romanzo perduto di un genio postumo ("Il Giornale", 15 settembre 2005)
- La "Tigre della Magnesia" ("Il Giornale", 8 agosto 2005)
- Su Pinocchio ed altri automi, 1^ Parte, 2^ Parte ("Origine", n. 9-10, luglio-agosto 2005)
- Timido elogio della pesentezza e del "difficile" ("Il Giornale", 6 luglio 2005)
- Ho ridato l'esame di maturità ("Il Giornale", 23 giugno 2005)
- Buffalo Bill e Augustarello ("Nuovi Argomenti", n. 30, aprile-giugno 2005)
- Novel vs. Romance ("Il Corriere della Sera", 29 maggio 2005)
- L'eloquente parola del disegno mistico ("Il Giornale", 29 maggio 2005)
- Philip Roth e l'antisemitismo ("Nuovi Argomenti", n. 29, gennaio-marzo 2005)
- Perché Thomas Pynchon piace tanto (per le ragioni sbagliate) ("Nuovi Argomenti", n. 28, ottobre-dicembre 2004)
- Il silenzio, il bianco, lo zero, 1^ Parte, 2^ Parte ("perceber.com", 17-21 dicembre 2004)

Audio & Video
- Intervista video (16 agosto 2006)
- Intervista video (4 giugno 2006)
- Intervista radio (8 giugno 2005)
- Intervista radio (14 aprile 2005)

Posted by Leonardo Colombati at 14:48 | Comments (0)

16.08.06

Videointervista

Qui una videointervista al sottoscritto su Perceber.

Posted by Leonardo Colombati at 16:56 | Comments (0)

21.07.06

Thomas Pynchon, a dicembre

Pynchon foto 5.jpg La notizia è sensazionale (almeno per me). Thomas Pynchon sta completando la revisione delle bozze di un suo nuovo romanzo, che verrà pubblicato il prossimo 5 dicembre. Ne ha dato conto lo stesso editore al Los Angeles Times: "Non c'è ancora un titolo, e non possiamo fornire alcun dettaglio sulla trama. E' tutto quello che posso dire".
L'ultimo romanzo di Pynchon, Mason & Dixon, era stato pubblicato nel 1997.

BIBLIOGRAFIA

Racconti:
The Small Rain, in "The Cornell Writer", marzo 1959
Mortality and Mercy in Vienna , in "Epoch", Cornell's University, primavera 1959
Low-lands, in "New World Writing", febbraio 1960
Entropy, in "The Canyon Review", primavera 1960
Under the Rose, in "The Noble Savage", maggio 1961
The Secret Integration, in "The Saturday Evening Post", 19 dicembre 1964
The World (This One), the Flesh (Mrs. Oedipa Maas), and the Testament of Piecer Inverarity, in "Esquire", dicembre 1965
The Shrink Flips , in "Cavalier", marzo 1966
Slow Learner (Early Stories 1958-1964), Little Brown & Co. 1984

Romanzi:
V., Lippincott 1963
The Crying of Lot 49 , Lippincott 1966
Gravity's Rainbow , Viking 1973
Vineland, Little, Brown & Co. 1990
Mason & Dixon, Henry Holt & Co. 1997

Saggi e Articoli:
Togetherness, in "Aerospace Safety", 16.12 (1960)
A Journey into the Mind of Watts , in "The New York Times Magazine", 12 giugno 1966
Is It O.K. to Be a Luddite?, in "The New York Times Book Review", 28 ottobre 1984
The Deadly Sins: Sloth. "Nearer, My Couch, To Thee", in "The New York Times Book Review, 6 giugno 1993

Posted by Leonardo Colombati at 14:06 | Comments (3)

06.07.06

Comunicazione di servizio

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Posted by Leonardo Colombati at 14:04

The Boss is back!

newsUnGrandeRitorno.jpg

L'aveva promesso che sarebbe tornato. Ma nessuno osava sperare tanto. Bruce Springsteen suonerà di nuovo in Europa con la Seeger Sessions Band: 23 concerti di cui ben sette (!) in Italia e in scenari strepitosi. Ecco le date italiane:

1 ottobre Bologna Palamalaguti
2 ottobre Torino Palasport
4 ottobre Udine Villa Manin
5 ottobre Verona Arena
7 ottobre Perugia Arena Santa Giuliana
8 ottobre Caserta Giardini della Reggia
10 ottobre Roma Palalottomatica

I biglietti, in vendita da stamattina su TicketOne, sono quasi dappertutto già esauriti. Io ho speso una fortuna per accaparrarmi quelli delle date di Bologna, Verona e Roma.

Posted by Leonardo Colombati at 13:17

30.05.06

Intervista

Qui un'intervista video al sottoscritto.

Posted by Leonardo Colombati at 18:08 | Comments (1)

25.05.06

Nuovi Argomenti n. 34

nuovi_argomenti_small_34.jpgDa lunedì 29 maggio sarà in edicola il numero 34 di Nuovi Argomenti (aprile-giugno 2006)con una sezione - "Articolo 1" - in cui Ferracuti, Bajani, Liguori, Santi, Susani, Saviano, Zambetta, Melone, Piperno, Pavolini, Trevi e Ventroni raccontano a modo loro il mondo del lavoro (racconti nati su iniziativa di "Rassegna Sindacale"). Nel numero, inoltre: un incontro con Kenzaburo Oe; un dialogo scritto da Valeria Parrella; poesie di Mark Strand, Amelia Rosselli, Alba Donati, Massimo Gezzi, Frank Bidart, Vincenzo Della Mea, Carlo Carabba, Gianni Clerici, Helena Janeczek ; saggi di Bartolomeo Di Monaco su Remo Teglia, di Raffaella D'Elia su Vollmann, di Giuliana Petrucci su Vincenzo Pardini, di Fabiriza Giuliani sulla bioetica, e di Leonardo Colombati su Ovidio. Nel suo diario, Enzo Siciliano scrive a proposito degli ultimi romanzi di Claudio Piersanti e Giuseppe Genna.

SOMMARIO

DIARIO di Enzo Siciliano

CONVERSAZIONE di Massimo Rizzante con Kenzaburo Oe

ARTICOLO 1
Angelo Ferracuti, Certi giorni sono più belli di altri giorni
Andrea Bajani, All inclusive
Elisabetta Liguori, Tastiere
Flavio Santi, La raccomandazione
Carola Susani, La semina
Roberto Saviano, Il mestiere dei soldi
Massimiliano Zambetta, Sabato, afterhour
Andrea Melone, Gilberto
Alessandro Piperno, Lettera aperta ai miei inquilini
Lorenzo Pavolini, Il colpo
Emanuele Trevi, Psicotici e precari a Paperopoli
Roberto Canò, Primavera di diritti

CANTIERE
Mark Strand, Mare nero
Amelia Rosselli, Tre poesie da Sleep/Sonno
Gabriella Palli Baroni, Il pensiero "strutturato" di Amelia Rosselli
Alba Donati, Firenze
Massimo Gezzi, La stanza
Frank Bidart, Stella polvere
Vincenzo Della Mea, I sogni di guerra
Bartolomeo Di Monaco, Remo Teglia, un narratore di fatti
Giuliana Petrucci, Sull'ultima narrativa di Vincenzo Pardini
Raffaella D'Elia, Vollmann, il quinto punto cardinale
Carlo Carabba, Roma-Parigi-Roma
Fabrizia Giuliani, Qualcosa è cambiato
Helena Janeczek, Oltre le nebbie
Gianni Clerici, Boldini
Federica De Paolis, Via Oglio 10
Leonardo Colombati, Persistenza e impermanenza (Una lettura di Ovidio)
Valerio Magrelli, La famiglia Poe
Francesco Feola, Lotteria nucleare

DIALOGHI
Valeria Parrella, Una questione di attese

Posted by Leonardo Colombati at 09:58 | Comments (1)

08.05.06

Mozzi e Colombati a Roma

Martedì 9 maggio, h 22
Alpheus - Via del Commercio 36, Roma

Giulio Mozzi e Leonardo Colombati incontrano i lettori di Perceber, all'interno del Festival Martelive.

Posted by Leonardo Colombati at 17:09 | Comments (2)

23.04.06

Nuovi Argomenti ad Assalti al Cuore

assalti al cuore.jpg Rimini - Venerdì 28 aprile, h 16
Cinema Teatro Tiberio (via San Giuliano 16)

Apre il Festival di musica e letteratura ASSALTI AL CUORE con:

Leonardo Colombati, Mario Desiati, Alessandro Piperno, Marco Missiroli
"NOTE DI CARTA - LA CANZONE POPOLARE NEL CANONE LETTERARIO"
Un incontro con letture inedite curato dagli esponenti della rivista letteraria "Nuovi Argomenti" e dallo scrittore riminese Missiroli

Sono trascorsi cinquant’anni da quando il 16 aprile 1956 Chuck Berry cantò per la prima volta davanti al microfono "roll over, Beethoven, tell Tchaikovski the news" ma la distinzione tra musica colta e leggera è ancora di moda. C’è una certa riluttanza a parlare di rock ‘n’ roll come si fa invece con l’opera; di Ray Charles come si fa con Sibelius; di "Abbey Road" come si fa con "Il flauto magico". Eppure qualcuno di noi, figli del pop, si ostina a credere che nel secolo scorso i Velvet Undergound siano stati più decisivi di Alban Berg e che i testi di alcune “canzonette” debbano entrare di diritto negli scaffali della letteratura.

Questo il tema dell'incontro con cui Piperno, Missiroli, Desiati e il sottoscritto (con Cristiano Godano dei Marlene Kuntz come guest star) inaugueranno la seconda edizione di ASSALTI AL CUORE, il festival di musica e letteratura organizzato a Rimini da Mauro Ermanno Giovanrdi dei La Crus.

Scarica in pdf il programma completo del Festival

Posted by Leonardo Colombati at 14:13 | Comments (1)

21.04.06

Mi sono fatto il mio regalo di compleanno

We Shall Overcame

Posted by Leonardo Colombati at 12:10 | Comments (13)

12.04.06

Il Dies Irae a Milano

Giovedì 13 aprile, h 18.30
FNAC - Milano, Via Torino

Giuseppe Genna e Igino Domanin presenteranno il DIES IRAE, l’ultimo librone del Genna, edito da 24/7 Rizzoli.

Posted by Leonardo Colombati at 20:03 | Comments (9)

10.04.06

Tortona, 7 aprile 2006

Colombati, Piperno, Choukhadarian

Colombati e Piperno, venerdì pomeriggio a Tortona, "moderati" da Giovanni Choukadarian

Da sinistra: Piperno, Biondillo, Candida, Colombati
Piperno e Colombati con uno spettatore d'eccezione (Gianni Biondillo) e un perfetto organizzatore (Marco Candida)

Come è andata? Leggete qui e qui.

Posted by Leonardo Colombati at 14:06 | Comments (4)

06.04.06

Il song-log di Alex Cremonesi

carillon 1.jpg E' attivo da qualche giorno il song-log di Alex Cremonesi: "MP3 di piccole canzoni o brani strumentali inediti, postati a scadenze il più possibile regolari da ascoltare, cantare, apprezzare o disprezzare, riprodurre, distribuire, utilizzare a piacimento".
La prima canzone scaricabile s'intitola L'omino di panpepato dalla sua mensa.
Alex è l'eminenza grigia (e l'autore dei testi) dei La Crus, storica band milanese per il cui ultimo album il sottoscritto ha compilato una prolissa nota di copertina.


Posted by Leonardo Colombati at 10:20 | Comments (0)

04.04.06

Piperno e Colombati a Tortona

Tortona - Venerdì 7 aprile 2006, h 18:00

Per il ciclo di incontri "Il mistero del romanzo"

ALESSANDRO PIPERNO e LEONARDO COLOMBATI
"L'IDEA DI ROMANZO E LA SUA EVOLUZIONE"

Sala Consiliare dell'ex Palazzo Municipale
Via Ammiraglio Mirabello 1

Serata organizzata dal Circolo Culturale Il Leone e la Rosa, sponsorizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, con il patrocinio della casa editrice Sironi.

Per saperne di più, leggete qui.

Posted by Leonardo Colombati at 16:44 | Comments (2)

21.03.06

Genna: Dies Irae

dies irae.jpg

[Il 28 dicembre 2005 è una data che dimenticherò difficilmente.
Ero a Milano. Chiamai Giuseppe Genna e ci accordammo per una pizza in un ristorante sotto casa sua. Finita la cena, ci rifugiammo nell'appartamento di Giuseppe per fare quattro chiacchiere.
Nelle tre ore che seguirono, fumai un pacchetto di sigarette, mi scolai 5 o 6 bicchieri di Amaro Averna e cambiò per sempre - per ora! - la mia percezione su cosa vuol dire fare letteratura, oggi, in Italia.
Lessi a Giuseppe i primi due capitoli del mio nuovo romanzo. Ne seguì una conversazione che fu per me illuminante. Il risultato di ciò che mi disse Giuseppe fu, nelle settimane successive, un lungo saggio su Ovidio che uscirà sul prossimo numero di "Nuovi Argomenti"; e soprattutto, un ripensamento radicale del romanzo che sto scrivendo in questi mesi.
Quando, quella sera, finimmo di girare attorno al mio manoscritto, Giuseppe accese il suo computer e mi lesse alcune pagine del libro che di lì a pochi mesi sarebbe diventato Dies Irae.
Vado a memoria, perchè la mia copia del romanzo è in questo momento sul tavolo del salotto di casa mia, a qualche chilometro da dove sto scrivendo. Ma mi sembra di ricordare che il brano che Giuseppe mi lesse comincia a pagina 220 o giù di lì.
Quelle pagine ebbero su di me due effetti contrastanti: mentre Giuseppe me le leggeva provavo simultaneamente un'indicibile godimento (plaisir e juissance - tutto in una botta sola) e una profonda vergogna per ciò che precedentemente gli avevo letto io - roba che mi pareva non essergli nemmeno lontanamente degna.
Ora Giuseppe ha pubblicato proprio alcune di quelle pagine sul suo sito. Ed io qui le ripropongo.]

Da Dies Irae
di Giuseppe Genna

E’ notte, stiamo correndo veloci per la città gelata, questa Belfast nonlatina senza rigurgiti popolari né storia né fede, questo opificio in dismissione che spacciano per fabbrica della cultura industriale e per avanguardia del Paese. La punta di zircone venduta per punta di diamante.

Siamo lanciati a bordo di una nuovissima e adamantina e rosso fiammante Renault Clio e uno degli amici pubblicitari (siamo in cinque, io l’unico non pubblicitario) brucia i semafori, ci lancia verso l’Hollywood, che è l’ombelico dell’occidente italiano, lo snodo dell’età dell’oro finto, tutto è iridescente nella velocità in una notte come questa sulla circonvallazione di viale Umbria a pochi mesi dall’ascesa sul palco congressuale stratosferico dell’Ansaldo di Bettino Craxi, che sventolerà sudato in camicia bianca il mazzo di garofani a vantaggio della platea entusiasta e supplice, tutti i protagonisti di questa finzione di caccia al vello d’oro, i moltissimi sorrisi che esplodono a intervalli bianchi fosforescenti tra i palmi delle mani che applaudono..
Il tempo sta mutando.
Non per me.
Io sono sempre nel mio tempo globulare, nella mia bolla, vivo nel fortilizio di autismo che mi separa dalle cose, dai visi, dalla pelle.
I quattro con me lavorano in pubblicità, io sono l’unico a mantenersi con le ricerche telefoniche e a preconizzare i cingoli impietosi del Sistema Politico Sergio Baracco nel decennio che si sta per aprire, la telesvendita politica, l’acme del niente, la paralisi beota, proprio ora che il tempo si sente che sta cambiando, che si apre un’era nuova, un nuovo ordine, e il pianeta ruota intorno all’asse della sua stessa rigenerazione, auspicata e preannunciata - ordita.
Quello alla guida della Clio lavora da Pirella Göttsche Lowe, e ci lavora fino a mezzanotte o l’una, perché è l’agenzia più prestigiosa, “Emanuele è mitologia pura” dice e intende Pirella, i copy e gli art dei concorrenti la sera fanno le carovane per andare sotto le finestre della Pirella a pigliare per il culo gli adepti di “Emanuele”, gente che guadagna (finora ha guadagnato) palate di soldi muovendosi ai ritmi di una catena di montaggio cerebrale, senza prendersi libertà pura nemmeno per un’ora, un falansterio, essere creativi, comunicare, raggiungere il cliente, è un sistema in bolla. Guida, lo pigliano per il culo sotto l’agenzia di sera, vorrebbe fare il poeta, scrive brutti versi, prende psicofarmaci e ci lancia a 140 km/h sulla circonvallazione e galleggia nella bolla di questo sistema di immagini e parole del decennio che sta per esplodere in un nuovo decennio rinnovato, riformato. Il sistema che è una bolla.
Io so: s’incrina, si sgonfia.
Anche gli altri tre sono pubblicitari, ostentano il sorriso dei forti e degli speranzosi, ogni mese è una scaglia che si aggiunge alla massa totale di un nuovo prezioso strato geologico, in dinamica trasformazione, un geomorfismo mobile, un’epoca aurea e irresistibile, il migliore dei tempi possibili vissuto nel migliore dei mondi possibili, questi quattro sorrisi che lasciano la scia bianca fosforescente nella notte, a una velocità sorprendente sulla circonvallazione, le teste tese verso l’Hollywood, il locale dei prodighi e degli antichi romani reincarnati con le Churchill ai piedi e il Rolex che sfavilla del medesimo lucore dei canini nel semibuio dei privé, sistemati secondo la graduatoria delle élite che li occupano, e l’amico accanto al guidatore abbassa il finestrino e ulula, ulula al popolo del Plastic che superiamo come un fotogramma.
Io no, sono indietro.
Io fatico ad aggrapparmi a questo veicolo del nuovo tempo e non esisto.
Sono quello che mezz’ora fa ha procurato per loro grammate di bamba non chimica, di qualità superiore, sono aggrappato con le unghie a questo veicolo nuovo che fiamma la sua vernice rossa saccente a 140 km/h in centro a Milano, le mie unghie ròse, spezzate, il mio volto magro, ossuto, dolicocefalico nel riflesso scuro del finestrino e non parlo.
Io ho una storia e la mia storia non è la loro e la mia storia è il pozzo artesiano in cui sono precipitato, incastrato in un budello spaziotemporale, buio, coperto di fanghiglia e sterco di piccione, io delle dimensioni di un coniglio e tremo nel gelo, io che mi inabisso nel pozzo artesiano che si spalanca nell’anfiteatro naturale del mio sterno.
Io, fuori da tutto e da tutti, mentre quello davanti continua a ululare dal finestrino e urla “In culo agli operai!” e lo fa perché ripetono tutti che si stanno estinguendo, gli operai, e questi quattro parlano soltanto della gloria aurea del terziario avanzato, della società dei servizi, dell’era dell’informazione che stanno cavalcando. Galoppano su stalloni di acciaio e finiture plumbee, sono i cavalieri dell’Apocalisse dell’Era Terziaria Avanzata.
Vivo in un appartamento in stato abusivo, suonano alla porta e sono i carabinieri o l’addetto dello IACP. O il pusher di Calvairate che mi procura la bamba per narici terziarie e avanzate.
Pippano sul ventre bianco e pulsante di una ragazza diversa ogni sera e io sono solo. Immaginano la forma che il mondo deve di necessità assumere e io non esisto in quella forma. Sloganizzano il presente riunificandolo al passato che immaginano essere parificato a oggi, anticipano il futuro con una programmazione verbale e strategica.
Io sono un bambino ricoperto da uove di larva, neroviola, traumi e ricordi che non sciolgo, mi applico e non riesco a sciogliere, scavo nel profondo ed estraggo melma né morta né vivente, che scivola nuovamente nel pozzo di scavo. Scavo ed estraggo ciò che ho già estratto, penitenziale, inibito, sisifeo. Scrivo per difendermi e fare esplodere ciò che immagino e restare inebetito nello stato autistico che realizzo davanti alla sfera con lettere in rilievo della macchina elettronica per scrivere, scrivo il manoscritto incomprensibile del Dies Irae, accumulo investigazioni per una controinformazione da spacciare in forma di letteratura indecifrabile, isolato in queste pareti cartacee che ho eretto a difesa del mio corpo nudo e tremante, ricoperto di uova di larve che contengono le tremende immagini né morte né vive, esse fuoriescono e mi serrano l’esofago e mi spaccano con spasmi gli arti e la mente.
I quattro ululano che la Uno è comodosa e ridono.
Tutto ciò che loro hanno, io non ho. Quello che mi sono caricato addosso, libera le loro schiene.
Le uova di larva neroviola innervate nel mio corpo si aprono e si richiudono, partoriscono senza requie sempre lo stesso organismo larvale né morto né vivente ma attivo, che mi penetra in bocca, risale l’istmo delle fosse nasali, punta al cervello e lì si stampa sulle pareti cervicali e vive attendendo l’organismo gemello che lo raggiungerà, a fasi cicliche continue. Io respiro male, dispnoico per queste interferenze e risalite di larve traumatiche. Esse sono immagini.
Esse sono le immagini del padre che dondola etilista digrignando i denti, della madre che lo tradisce uscendo bianca nella notte andando dagli amanti e lasciando me e mia sorella con il padre etilista, le immagini di Alfredino e del cadavere indecomposto di Gino e del racconto che ne fece mio padre alterato, sono il racconto che vibra sempiternamente nella scena in cui mia nonna Gisella è schiantata e disarticolata sull’asfalto dopo un lancio dall’ottavo piano e le immagini viventi degli elettrochoc, e di mia madre che rientra dagli amanti tardi e la porta di casa ha il chiavistello bloccato così mio padre va ad aprirle per picchiarla, e tutte le notti sveglio ad attendere quel momento, e la pistola da partigiano di mio zio Gino carica nel comodino di mio padre che dorme nella misteriosa stanza da letto dei miei genitori nel buio da solo mentre mia madre ha attrezzato un letto in camera mia e di mia sorella, e l’immagine della sagoma di mio padre che forse ci uccide e che traballa pericolosamente tra la porta del bagno e la nostra porta a vetri smerigliata e forse entra e spara, e l’immagine di mio padre incurvato da proteggere che si sente sconfitto e ha bevuto a cento metri mentre sono sull’albero dei giardini della piazza Martini, e la fotografia in bianco e nero di mio padre scattata nell’ufficio Personale del Comune di Milano firmata dalle BR durante un assedio dei lavoratori precari, e le strane mute telefonate che giungono a mio padre da un giovane calabrese che immagino essere l’omosessuale amante di mio padre, e la sera che mio padre ubriaco percepisco desidera uccidere mia madre in assenza di mia sorella e mi ordina di andare a prendere mia sorella per essere solo con mia madre e ucciderla con l’enorme coltello che c’è nel primo cassetto della cucina bianca e io trascino via mia madre perché so che sta per ucciderla, e l’immagine del ritorno di me e mia sorella e mia madre che troviamo la porta chiusa con il chiavistello incastrato e non possiamo aprire e suoniamo e suoniamo e suoniamo e nessuno risponde e allora sfondo la porta io il tredicenne e corro nella misteriosa buia stanza da letto in fondo all’anticamera dove mi segue il cadavere indecomposto di Gino quando sono da solo e mio padre con la luce accesa e il golfino color crema è disteso sopra il letto e dalla bocca gli fuoriesce una schiuma color crema e chiamo l’ambulanza per il suicidio e si salva, e l’immagine sbagliata di mia madre quella notte mentre piango e urlo e i nervi si scuotono e gli arti subiscono spasmi nel letto dove mio padre ha appena tentato il suicidio e con me e mia madre c’è mia sorella, e l’immagine dei blister svuotati con le compresse schiacciate fuori dai blister e ingurgitate per uccidersi, e la telefonata fievole dall’ospedale giorni dopo la lavanda gastrica che lo ha salvato, e il giorno quando ritorna nella casa con la consapevolezza di tutti del tentato suicidio, e l’assedio di Chernobyl di mia madre priva di controllo mentale che stipa decine di scatole di latte in polvere nella madia e parla soltanto del cesio e vede i suoi amanti segreti di cui ci parla, e la gamba immobilizzata e lo sguardo svuotato e gelido e assente di mia sorella nell’attesa notturna del rientro di mia madre dai suoi amanti a casa, e ancora a lampi le immagini immaginate del corpo bianco di Alfredino portato in processione e lindato dal fango e non vivo e non morto, e le immagini immaginarie erotiche omosessuali e bisessuali ed eterosessuali che mi tempestano la testa risalendo come larve senzienti che portano a termine il loro compito stampandosi sui lobi cerebrali, e i soldi mancanti nella penuria di chi mi sfotte a scuola irridendo mio padre e le cene silenziose per mezz’ora ogni sera senza una parola, e il terrore di rispondere al trillo del telefono nella casa buia per la reazione etilica di mio padre serrato nella salotto davanti alla televisione, e la popolazione dei morti indecomposti che mi pressa e le blatte vive dentro gli scarichi del lavello e le blatte immaginate nel settore basso dell’armadio dove ho nascosto il giornalino porno che mi hanno regalato a scuola, e il giorno della separazione coniugale nel volto di mia sorella che abbandona mio padre etilista sconfitto per sempre di una sconfitta immedicabile mentre io rimango con lui nell’anticamera buia pressato dai cadaveri indecomposti nell’esaurimento di una vicenda nera e senza provare alcun senso di liberazione o sollievo, e la notte tremando nel letto nella stanza dove solo la sera prima c’erano mia madre e mia sorella e non ci saranno mai più, attendere nel letto sveglio tremante il colpo di pistola di mio padre, e abbandonare tutto e traslocare dentro i sacchetti del Pam da solo gli abiti e i libri senza che nessuno mi aiuti verso l’alloggio popolare abbandonato temporaneamente dai nonni a rischio di intrusione da parte della mafia degli abusivi, l’immagine dell’occhio di vetro nel cassetto del comò di mio nonno accanto a un pettine giallo tra i cui denti ancora sono alcuni capelli bianchi di lui che sta morendo, e l’altarino in fiori finti di tela impolverati e il lumino cimiteriale davanti alla fotografia di Gino cadavere indecomposto nella stanza gelida sulla sinistra, e il test a Baggio dei tre giorni militari dove mi dicono che sono pazzo e lo psichiatra mi dice che a me salva la cultura di cui dispongo e mi obbligano a pisciare davanti a tutti e non riesco, e il test psicologico MMPI effettuatomi dall’amante di mia madre che decreta che sono pazzo, e l’immagine del dottore-mummia che è lo psichiatra che mi passa le tavole del test Rorschach e dice che sono pazzo, istogrammi che mi salgono autonomi nel cervello indicando graficamente che gli indici di normalità sono saltati, e le ragazze guardate con enorme disdegno di me stesso e il vomito che mi assedia ogni mattino dal primo anno di università non è altro che il rigurgito delle larve neroviola andate a morire stampigliandosi nel mio cervello, subito sostituite da larve gemelle.
E la frustrazione.
E l’inadeguatezza.
E la povertà.
E l’impotenza emotiva ed erotica.
E la precarietà.
E la magrezza anoressica.
E il freddo interiore.
E le tempeste psicosomatiche, l’infarto a diciassette anni, e il vomito ogni mattino da un anno, i rovesci di bile che ustionano l’esofago scrutando disanimato la ceramica crepata della tazza del water alle sette del mattino.
E gli arredi tarmati e le lane tarlate dell’abitazione popolare abusiva in cui mi difendo scrivendo per ore le parole fantasma del Dies Irae che mai vedranno la luce, il modo con cui io scarico le larve staccandomele con le mani dal cervello e stampigliandole sulla carta per mezzo della macchina elettronica da scrivere, la salvezza transitoria fornita dalle metafore e dalle allegorie, l’inutilità della letteratura che non consola, non sprona, non è midollare.
E questo è l’inizio. Questa è la premessa. Io parto da qui. Io devo staccarmi di dosso, una per una, le uova larvali neroviola che mi si sono attaccate addosso e innervate nella pelle che non sento. Questo è l’incipit, l’esordio, la prima riga del testo, la prima staminale, l’embrione prima di ogni impossibile luce, nel pozzo artesiano dell’utero freddo e io nasco e cresco così. Il corpo è fatto di cibo, che si accumula fino a disgregarsi.
Queste sono le parole invendibili ma mie. Queste sono le parole che vengono rifiutate. Queste sono le sillabe di una sofferenza non commercializzabile. Questi sono i ritmi dei miei singulti di cui a nessuno frega, non un centesimo per caricarsi addosso questo flusso. Nessuno compra, seppure compresse in centinaia di pagine, le uova larvali neroviola di un altro. Queste parole che ho arrestato con un atto di automatica volontà, ma che potevano proseguire all’indefinito, la potenza devastante del mio crisma mentale, questo ricordo nitido di ogni minuto che ho vissuto, sarei capace di enunciare ogni ora che ho vissuto lì e che ha originato un uovo larvale neroviola.
Io, percependo, ho innervato uova larvali neroviola.
Io, lo stolido, l’incapace, l’intelligentissimo. Io, il Mente, la mente che mente, e si difende mentre le larve risalgono e risalgono il mio corpo ora scheletrico e che poi esploderà tra qualche anno, il mio corpo candidato alla psicofarmacologia e alla distruzione anticipata di ogni possibile carezza, di ogni possibile abbraccio, le larve immaginali frenano ogni possibile lacrima dall’interno della rétina e nessuno mi permetterà mai di vendere queste larve, queste lacrime, questi blister svuotati di ogni capsula. Nessuno li comprerà mai e questa è l’unica merce che ho da vendere.
Io non sono e sento che non sarò.
Niente sarà e i quattro sulla Renault Clio ridono e uno ulula fuori del finestrino che “Il mondo è mio!” ad altezza Porta Nuova.
Ecco cosa sono io, con il bacino irrigidito, il membro retratto e insensibile, il respiro da dispnoico, la testa irrigidita nella Renault Clio fiammante, grammi di bamba nella tasca del mio montgomery dai bottoni saltati e dalle asole sfatte, accanto a quattro pubblicitari che meditano sulla possibile crisi di crescita, “il 1987 è stato un passaggio doloroso ma necessario, Wall Street ha espulso la bolla giapponese e alla fine era una crisi di crescita, strutturale” e inneggiano a un Marx capovolto, che aveva previsto l’avvento della dittatura finale del pubblicitariato.
Stiamo andando all’Hollywood e significa che varchiamo le soglie del reale, siamo ai confini della realtà.
Questi quattro pubblicitari che vendono le loro parole, marchiano il mondo con immagini e parole che le persone desiderano comprare.
Chi comprerà queste parole?

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20.03.06

Nuovi Argomenti n. 33 è in edicola

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Il numero 33 di Nuovi Argomenti (gennaio-marzo 2006) è in edicola, con due Esquisses non inserite da Proust nel finale de Il tempo ritrovato, una sezione in cui Van Straten, Sanvitale, Moresco, Colombati, Mantello, Janeczek, Santi e Manica fanno i conti con 8 libri che hanno fatto l'Italia (parlando di Pisacane, Abba, Artusi, Croce, De Sanctis, Gramsci, Nievo), e altri pezzi di Pardini, Pincio, Trevi, Canali, ecc.

SOMMARIO

DIARIO di Enzo Siciliano

INEDITO di Marcel Proust, Due Esquisses, con una nota di Assia Thermes

8 LIBRI CHE HANNO FATTO L'ITALIA
Giorgio Van Straten, Il combinato disposto, Giuseppe Cesare Abba
Francesca Sanvitale, Francesco De Sanctis, "Un viaggio elettorale" (1875)
Antonio Moresco, L'insurrezione
Leonardo Colombati, Come leggere l'Artusi e decidere di mettersi a dieta
Marco Mantello, La poesia che prese il posto di Antonio Gramsci
Helena Janeczek, Caccia di guardie e ladri in terra padana
Flavio Santi, Ippolito Nievo, l'annegato d'Italia
Raffaele Manica, L'ultima sconfitta di Croce

CANTIERE
Stefano Simoncelli, Verso la terra di nessuno
Vincenzo Pardini, Un puma
Piero Sorrentino, Rassegna dell'ultima narrativa italiana
Marco Giovenale, Le fortune
Tommaso Pincio, Io ma non proprio
Sebastiano Leotta, Dopo il dialetto. La poesia di Silvio Basso
Nicola Vitale, Intende l'ascoltatore
Raffaella D'Elia, "Il velo nero" di Rick Moody
Emanuele Trevi, Tre poesie buone
Manuela Marchesini, Finding the cure: Dante in Gadda e Shaub
Ruggero Savinio, Via Statilia
José Emilio Pacheco, Un disegno di ottobre
Brendan Kennelly, "Chi compra una poesia"
Francesca Serra, Potenzialmente Calvino
Andrea Gibellini, Il caso Pascoli
Luca Canali, Amarezze biformi
Alessandro Baldacci, Nelle fauci della specie
Sebastiano Mondadori, Il caos ossessivo di Veronesi
Elisabetta Liguori, Per fortuna

GIORNALE DI BORDO
George R. Gissing, Giornate romane
Nadia Anjuman, Il canto più triste

Posted by Leonardo Colombati at 11:08 | Comments (0)

08.03.06

Al Top Libri

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Sabato 11 marzo, ore 22:00.
Leonardo Colombati sarà ospite della trasmissione televisiva Al Top Libri in onda su Sat 2000 (Canale 818 si Sky). Si parlerà di critica letteraria.

Posted by Leonardo Colombati at 15:51 | Comments (0)

24.01.06

1,99

Su E-Bay è in vendita una copia di Perceber a Euro 1,99 + 2,00 di spedizione.

Posted by Leonardo Colombati at 15:11 | Comments (10)

Via satellite

Mercoledì, 25 gennaio, h 16

Leonardo Colombati sarà ospite della trasmissione radiofonica Wherever you may be ("Ovunque voi siate"), trasmessa in tutto il mondo da Rai International.
Si parlerà - in inglese (!?!) - di Perceber, di Medicine Show, di Mina, di Petrolini, di Battisti e dei La Crus.

Posted by Leonardo Colombati at 10:30 | Comments (0)

20.01.06

Alla radio, in Puglia

Domenica, 22 gennaio, h 16:30

Leonardo Colombati è ospite di Grafite, rivista radiofonica di musica e letteratura, a cura dell’Associazione di promozione sociale Punto A Capo.
Si parlerà di musica, e i particolare del Medicine Show, dei La Crus, delle influenze musicali in Perceber e... ovviamente, di Springsteen.

Frequenze:

Taranto città, provincia nord ovest di TA e Brindisi Jonica: 107.300 MHz;
Provincia est di TA e Brindisi: 98.000 MHz;

Lecce Città: 95.100 MHz;

Salento: 102.000 - 98.300 - 94.100 MHz.

Posted by Leonardo Colombati at 15:53 | Comments (3)

10.12.05

Con i La Crus a Rimini

Domenica, 11 dicembre, ore 18:00

3^ Edizione del Festival:
LA PIAZZA DEL LIBRO, LA CULTURA IN PIAZZA
Rimini, Piazza Cavour, Sala degli Archi 2

Mauro Ermanno Giovanardi, Leonardo Colombati e Gilberto Santini
presentano il nuovo album dei La Crus, Infinite possibilità.
Una serata di chiacchiere, musica, letture e proiezioni.
Seguirà buffet.

Scarica il programma in pdf: Programma

Posted by Leonardo Colombati at 20:54 | Comments (2)

06.12.05

Prossimi appuntamenti

Giovedì 15 dicembre, h 19
Lecce, Fondo Verri
Presentazione di Perceber
con Leonardo Colombati, Mario Desiati e Michelangelo Zizzi

Venerdì 16 dicembre, h 19:30
Taranto, Libreria Dickens, Via Mezzetti 17
Leonardo Colombati incontra i lettori
per parlare di Perceber

Posted by Leonardo Colombati at 16:00 | Comments (1)

22.11.05

Nuovi Argomenti

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Il numero 32 di Nuovi Argomenti (ottobre-dicembre 2005) sarà in tutte le librerie a partire dal 29 novembre.


“Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi. Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore…” Con queste parole sul Corriere della Sera del 14 novembre 1974, Pier Paolo Pasolini rivendicò l’importanza capitale di uno scrittore, la potenza che ha la letteratura di raccontare quello che i giornali, le inchieste giudiziarie, gli immediati processi storici non possono fare.

Dopo trent’anni la sua rivista non dedica requiem e commemorazioni, ma qualcosa di diverso. Una sezione di giovani autori chiamata IO SO.

Roberto Saviano, Helena Janeczeck, Alessandro Leogrande, Marco di Porto, Osvaldo Capraro, Davide Bregola e Babsi Jones affrontano 7 diversi problemi con piglio “corsaro”: i nuovi avventurieri dell’economia italiana, il multiculturalismo ai tempi del terrorismo, la criminalità organizzata e l’uso dei minori, l’antisemitismo di sinistra, la pedofilia nella Chiesa cattolica, lo stragismo vent’anni dopo, la percezione della guerra nei Balcani…

Nuovi Argomenti propone anche I nitidi “trulli” di Alberobello di Pier Paolo Pasolini,un articolo mai apparso in volume e individuato nel fondo del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux.

Il numero è completato da pezzi di Alessandro Piperno, Leonardo Colombati, Lorenzo Pavolini, Massimo Onofri, Flavio Santi e tanti altri…


Da Io so e ho le prove di Roberto Saviano

Io so e ho le prove. Io so come hanno origine le economie e dove prendono l’odore. L’odore dell’affermazione e della vittoria. Io so cosa trasuda il profitto. Io so. E La verità della parola non fa prigionieri perché tutto divora e di tutto fa prova. E non deve trascinare controprove e imbastire istruttorie. Osserva, soppesa, guarda, ascolta. Sa. Non condanna in nessun gabbio e i testimoni non ritrattano. Nessuno si pente. Io so e ho le prove. Io so dove le pagine dei manuali d’economia si dileguano mutando i loro frattali in materia, cose, ferro, tempo e contratti. Io so. E lo sanno le mie prove…

SOMMARIO

DIARIO di Enzo Siciliano

INEDITO di Pier Paolo Pasolini, I “nitidi” trulli di Alberobello

IO SO
Roberto Saviano, Io so e ho le prove
Helena Janeczek, Umma di Gallarate
Alessandro Leogrande, Ragazzi di mafia
Marco Di Porto, Cromosomi di sinistra
Osvaldo Capraro, Cavalli a San Pietro
Davide Bregola, Se le porte della percezione fossero pulite tutte le cose sembrerebbero finite
Babsi Jones, Cantico del dopoguerra nei Balcani

RIVISTA
Angelo Ferracuti e Ennio Brilli, Storie dell’altro mondo
Carlo Carabba, Rassegna dell’ultima poesia italiana
Eugenio De Signoribus, Poesie
Leonardo Colombati, La “cattolicissima” Spagna
Guido Mazzoni, Dearborn Bridge
6 poeti francesi della modernità (Viton, Houquard, Portugal, Tarkos, Dubois, Suchère)
Rossano Astremo, Bodini e le struggenti inchieste
Alessandro Piperno, E se tutte le famiglie fossero infelici?
Lorenzo Pavolini, A casa di Rahis
Matteo Fantuzzi, Ode al Lexotan
Riccardo D’Anna,Iron Man
Flavio Santi, Moravia lettore di Stendhal
Massimo Onofri, Ottiero Ottieri all’assalto
Angelika Riganatou, Itinerari per runner contemplativi
Anna Maria Sciascia, Accanto a un uomo straordinario
Gabriella Palli Baroni, da Attilio Bertolucci ad Alberto Bellocchio
Franco Buffoni, PPP e la sua inchiesta

Posted by Leonardo Colombati at 12:01 | Comments (12)

03.11.05

Piperno e Colombati

Martedì 8 novembre, ore 19
Brutium, Palazzo Pignatelli
Via IV novembre, 152 Roma

Leonardo Colombati e Alessandro Piperno incontrano i lettori per parlare dei loro romanzi Perceber (Sironi) e Con le peggiori intenzioni (Mondadori). Coordina Ulisse Corea

Posted by Leonardo Colombati at 16:08 | Comments (1)

Dopo i lampi vengono gli abeti

majorino.jpgMercoledì 9 novembre, ore 18
Sezione dei DS – centro storico
Via dei Giubbonari 38, Roma

Walter Veltroni e Leonardo Colombati presentano

Pierfrancesco Majorino
DOPO I LAMPI VENGONO GLI ABETI
Edizioni PeQuod

Coordina Giovanni Visone

Posted by Leonardo Colombati at 13:21 | Comments (3)

01.11.05

Da Sgarbi giovedì 3

La puntata di Sgarbi quotidiani che ho già registrato, doveva andare in onda ieri sera. Ma ieri sera in onda c'era Maurizia Paradiso.
C'è stato un problema di liberatorie (che non riguardava né me nè Massimiliano Parante), per cui la puntata andrà in onda giovedì 3 novembre alle ore 20:00 su Italia 7 Gold.

E' invece confermato l'appuntamento televisivo di stasera.

Posted by Leonardo Colombati at 14:51 | Comments (1)

27.10.05

Perceber su Sat 2000

sat 2000.gif Martedì 1 novembre, ore 21:30

Leonardo Colombati sarà ospite di Saverio Simonelli nella trasmissione Top Libri, in onda su Sat 2000, per parlare di Perceber.

Posted by Leonardo Colombati at 14:43 | Comments (9)

Perceber da Sgarbi

sga.jpg Lunedì 31 ottobre, ore 20:00

Leonardo Colombati e Massimiliano Parente sono ospiti di Vittorio Sgarbi nel programma televisivo Sgarbi e Quotidiani, in onda su Italia 7 Gold, per parlare di Pasolini, letteratura e impegno.

Posted by Leonardo Colombati at 14:37 | Comments (7)

Grancy a Livorno

Domenica 6 novembre 2005,ore 17.30
Livorno, Fortezza Vecchia

I Libri In Testa parteciperanno alla rassegna Mangiarsi le parole organizzata dalla Libreria Gaia Scienza di Livorno, dal Comune di Livorno e dalla Provincia di Livorno.
Per l'occasione, verrà letto un episodio tratto da Perceber (quello in cui si parla di Grancy).
Se volete saperne di più, andate qui.

Posted by Leonardo Colombati at 11:42 | Comments (0)

24.10.05

Il secondo romanzo

Lo scorso 11 luglio ho firmato con Rizzoli un contratto per la pubblicazione del mio secondo romanzo, la cui uscita è prevista per il 2007. Ringrazio il direttore editoriale della Rizzoli, Paolo Zaninoni, e Stefano Magagnoli, direttore editoriale per la narrativa italiana, per la fiducia accordatami.
Con gli amici di Sironi (ringrazio Giulio, che ha adottato Perceber; Massimiliano Bianchini, che ha voluto pubblicarlo; Paola Borgonovo, che ne ha fatto l'editing; e Pietro Coerezza che l'ha fatto conoscere in giro) ho in cantiere un altro progetto di cui vi darò conto non appena si concretizzerà.

Posted by Leonardo Colombati at 11:32 | Comments (5)

15.10.05

Infinite possibilità

Esce il 20 ottobre il nuovo album dei La Crus. Se volete saperne di più (anche sul mio coinvolgimento) andate qui.

Posted by Leonardo Colombati at 15:24 | Comments (0)

01.10.05

Nuovi Argomenti n. 31

Il numero luglio-settembre di Nuovi Argomenti è in libreria. Il titolo è Ancora una poesia.
Potrete trovarvi, tra le altre cose, interventi di Enzo Fileno Carabba, Mario Desiati, Raffaele Manica, Flavio Santi, Roberto Saviano, Martino Gozzi, John Ashbery, Massimo Bocchiola e un saggio del sottoscritto su Raffaele La Capria.

DIARIO
ENZO SICILIANO parla di Cesare Garboli, riflette sul rapporto tra caccia e letteratura nell’opera di Faulkner, ritorna sulla morte di Pier Paolo Pasolini e riflette su Kafka, autentico veggente dei tempi che viviamo, dove gli atei sono devoti…

ITINERARI DI LUOGHI E PERSONAGGI
Alcuni nuovi scrittori affrontano le implicazioni sentimentali e narrative di un posto a loro caro. LEONARDO COLOMBATI visita il Palazzo Donn'Anna di lacapriana memoria… ENZO FILENO CARABBA racconta il “Chiantishire” dopo la colonizzazione radical chic… MARIO DESIATI e ROBERTO SAVIANO parlano delle follie del mezzogiorno italiano: città di suicidi, culle della mitomanie e camorristi con il pallino hollywoodiano… MAURO F. MINERVINO continua il suo viaggio tra antropologia e etnologia nella Puzsta ungherese… MARTINO GOZZI varca i luoghi dell’incidente di Crevalcore… EROS DAMASCO viaggia tra l’Egitto e la Magna Grecia… LEOPOLDO CARLESIMO è un ingegnere che ha lavorato per un lungo periodo in Africa… LUCA LUCA CAMPIGOTTO è tra i più interessanti fotografi italiani della nuova generazione, ma oltre all’immagine sa cavarsela con la poesia…

SCRITTURE
NA nacque con una vocazione fortemente narrativa e antropologica. Il primo poeta a essere pubblicato fu Pier Paolo Pasolini con Le ceneri di Gramsci. Da allora molti altri poeti hanno trovato in NA uno spazio di libertà, confronto e visibilità. Ancora una poesia è una lirica di JOHN ASHBERY (di cui questo numero presenta una robusta selezione, con la traduzione di Damiano Abeni) e racconta meglio di qualunque altro modo il senso di questa sezione… Dopo Grunbein tocca a THOMAS KLING, l’altro gigante della poesia tedesca contemporanea… NICO NALDINI presenta un poemetto dalle assonanze magrebine… JAMES TATE (tra i più originali e acclamati poeti americani, vincitore del Pulizter poesia nel 1992) macina nella sua poesia gli elementi dell’assurdo e il paradosso all’interno di una struttura poematica e paratattica… CLAUDIO DAMIANI è stato uno dei fondatori di Braci; l’ultimo suo libro di poesie è Eroi uscito per Fazi nel 2000… Il poeta e critico ALBERTO PELLEGATTA traduce e commenta alcuni dei più interessanti poeti spagnoli del Novecento… Dopo il saggio di JEAN-MICHEL MAULPOIX sulla responsabilità della poesia, Mario Benedetti presenta alcune traduzioni del poeta francese… MARCO PAPA fu un folgorante esordio narrativo degli anni Ottanta; oggi scrive versi… MASSIMO BOCCHIOLA esordì nei quaderni di Franco Buffoni, poi è diventato anche un brillante traduttore di narratori anglo-americani, il suo ultimo libro di poesie è Le radici nell’aria (Guanda 2004)… SILVIO CHEN ha origini cinesi e vive come oblato in una comunità francescana… SERAFINO MURRI è critico cinematografico e regista, ma anche scrittore, il suo racconto ne La qualità dell’aria (Minimum Fax 2004) era tra i più belli della raccolta…

CANTIERE
RAFFAELE MANICA si avvicina a Elsa Morante raccontandone non soltanto l’opera, ma soprattutto il contesto da cui scaturì la sua produzione… ALESSANDRO LEOGRANDE racconta le origini della “Resistenza passiva” e il suo ideologo Michael Walser… FLAVIO SANTI si è impegnato a riscoprire tre poeti dialettali dimenticati: Carolus Cergoly, Santo Calì, Mauro Marè… ELISA DONZELLI tra Franco Fortini e Rocco Scotellaro affronta il tema delle nuove generazioni… DANIELA MARCHESINI parla del primo romanzo del poeta Maurizio Cucchi (Il male nelle cose, Mondadori 2004)… La giovane studiosa SILVIA LUTZONI SILVIA LUTZONI si domanda nel suo saggio: “Quando Ben Jelloun guarda al nostro Occidente sa diventare più libero dai pregiudizi?”… ANNA MARIA SCIASCIA, figlia di Leonardo, ha un rapporto molto particolare con l’opera, i luoghi e la famiglia di Luigi Pirandello; in questo pezzo, metà saggio, metà racconto ci spiega perché…

Posted by Leonardo Colombati at 09:12 | Comments (1)

23.09.05

La Crus

di Leonardo Colombati


Sabato 24 settembre, al Castello Sforzesco di Milano (h 23), all'interno della rassegna Milano Film Festival si esibiranno i La Crus per presentare il loro nuovo album, Infinite possibilità. Il disco sarà nei negozi a partire dal 21 ottobre (mentre il primo singolo, Mondo sii buono, è in radio da oggi) e in qualche modo il sottoscritto ci è immischiato. Come? Ve lo farò sapere al più presto.

Posted by Leonardo Colombati at 14:48 | Comments (7)

05.09.05

Il vostro agente a San Remo

Diderot racconta qui cosa è successo a San Remo lo scorso 26 agosto.

Posted by Leonardo Colombati at 09:34 | Comments (0)

21.08.05

Appuntamento a Sanremo

Sanremo, Piazza dell'Oratorio dei Dolori
Venerdì 26 agosto, ore 18:00

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Giovanni Choukhadarian incontra Gianni Biondillo e Leonardo Colombati.
Seguirà ricco aperitivo (così mi ha detto il Chouk).

Posted by Leonardo Colombati at 10:50 | Comments (16)

25.07.05

Non bastavano le zanzare, la mistica ebraica, i successi editoriali, le realtà virtuali eccetera: ci voleva anche Marco Candida!

di Marco Candida

[Ma cos'è successo, veramente, la sera dell'11 luglio 2005, alla Biblioteca Tibaldi di Milano, durante l'incontro pubblico con Colombati, Domanin e Piperno? Dopo la versione di Giuseppe Braga, ecco quella di Marco Candida. gm]

marco_candida_primopiano.jpg[...] Il ristorante era lussuoso. Un primo dieci euro. Io ho preso fagottini con crema di asparagi. Quando siamo entrati Biondillo era già a tavola con la forchetta e il coltello in mano davanti al piatto vuoto. Ho visto una sedia libera vicino a Biondillo e davanti a Colombati e ho provato subito a sedermi lì. Biondillo si è messo a gridare: “No, non voglio C**ndida tra i c*glioni!”. Io allora mi sono seduto da un’altra parte. Davanti a me avevo Mascheroni e Giuseppe Genna. Era la prima volta che vedevo Genna. Be’, un bel fenomeno. Ha parlato tutta la sera senza fermarsi mai. Mi avvinceva moltissimo. Purtroppo a un certo punto si è reso conto che io avevo a disposizione un intero blog per trascrivere tutto quello che stava dicendo e si è alzato e ha cambiato di posto. Io mi sono decisamente rabbuiato.
Verso il terzo bicchiere di vino bianco tutta la tavolata ha sollevato in silenzio la domanda: ma Candida che cazzo ci fa tra noi?[...]

Leggi tutto il reportage di Marco Candida.

Posted by giuliomozzi at 17:37

14.07.05

Perceber a Viareggio

Viareggio, Bagno Imperia, 16 luglio 2005, ore 21:30

Il Premio Viareggio-Rèpaci, nell'ambito della rassegna "Incontri sotto le stelle" presenta:

Gianni Celati, Fata morgana (narrativa)
Leonardo Colombati, Perceber (opera prima)
Mauro Covacich, Fiona (narrativa)
Frederick Mario Fales, Saccheggio in Mesopotamia (saggistica)

Conduce l'incontro Carla Moreni, componente della Giuria.

Posted by Leonardo Colombati at 11:57 | Comments (0)

13.07.05

Colombati, Domanin e Piperno dagospiati

Su Dagospia la cronaca della serata milanese dell'11 luglio, in cui Leonardo Colombati, Igino Domanin e Alessandro Piperno hanno parlato (anche) dei loro libri per la rassegna "Biblioteca in Giardino".
L'articolo è riproposto anche da Giuseppe Genna, su I Miserabili.

Posted by Leonardo Colombati at 10:25 | Comments (2)

Perceber a Roma, oggi alle 18

Oggi, 13 luglio, alle ore 18, Perceber e Leonardo Colombati saranno invece a Roma, alla Libreria Feltrinelli di Piazza Colonna. Converserà con Colombati il critico letterario Raffaele Manica. Se volete scaricarvi l'invito, cliccate sull'immaginetta qui sotto (sono 45 K circa):

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Posted by giuliomozzi at 07:54 | Comments (0)

09.07.05

Perceber qua, Perceber là

Prossimamente Perceber - accompagnato dall'inseparabile Leonardo Colombati - sarà a Milano e a Roma.

A Milano sarà lunedì 11 luglio, alle ore 21.30, alla Biblioteca Tibaldi di viale Tibaldi 41 (sui navigli). L'appuntamento fa parte del ciclo d'appuntamenti "La biblioteca in giardino". Il tema dell'incontro è: Raccontare l'anima di un presente in grande fermento. Oltre a Leonardo Colombati saranno presenti Igino Domanin, autore di Gli ultimi giorni di Lucio Battisti (Pequod) e Alessandro Piperno, autore di Con le peggiori intenzioni (Mondadori). Se volete scaricarvi l'invito per promemoria (sono 45 K circa), cliccate sull'immaginetta qui sotto:

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Mercoledì 13 luglio alle ore 18, invece, Perceber e Leonardo Colombati saranno invece a Roma, alla Libreria Feltrinelli di Piazza Colonna. Converserà con Colombati il critico letterario Raffaele Manica. Se volete scaricarvi l'invito per promemoria (sono 45 K circa), cliccate sull'immaginetta qui sotto:

mini_perceber_invito_roma.JPG

In entrambi i casi l'ingresso è libero.

Posted by giuliomozzi at 17:20 | Comments (1)

05.07.05

Domani sul Corriere

di Leonardo Colombati


Domani, 6 luglio, il Corriere della Sera pubblicherà un racconto inedito del sottoscritto. Mi avevano dato massima libertà, a patto che nel plot inserissi l'estate e il titolo di un libro. Ho rispettato la richiesta fino a un certo punto. Parlerò di lei.

Posted by Leonardo Colombati at 15:19 | Comments (0)

04.07.05

Perceber ad Ancona

Mercoledì 6 luglio, alle ore 21, Silio Bozzi e Leonardo Colombati parleranno di Perceber ad Ancona, alla Mole Vanvitelliana.

Posted by Leonardo Colombati at 10:01 | Comments (0)

27.06.05

Appello ai miserabili lettori

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Posted by giuliomozzi at 14:52 | Comments (0)

23.06.05

Agenda dei prossimi giorni

di Leonardo Colombati

Cari amici, parto per Viareggio.
Rientrerò a Roma lunedì, in tempo per presentare il romanzo di Igino Domanin, Gli ultimi giorni di Lucio Battisti (Pequod) assieme a Mario Desiati, Nicola Lagioia e Alessandro Piperno. L'appuntamento è per lunedì 27 giugno, ore 20:30, alla Casa del Cinema (Villa Borghese) di Roma.

Posted by Leonardo Colombati at 10:25 | Comments (13)

19.06.05

La serata al cinema Excelsior

Ricevo da Ivano Bariani alcune immagini (cliccare per ingrandire) della serata al Cinema Excelsior di Padova.

cinema_excelsior_piccola.JPG Il Cinema Excelsior, per l'appunto.

bariani_colombati_piccola.JPG Ivano Bariani (a sinistra) e Leonardo Colombati (a destra). In mezzo, Jonathan Lethem.

Posted by giuliomozzi at 21:36 | Comments (0)

17.06.05

100

di giuliomozzi

Esattamente 100 persone, ieri sera, al Cinema Excelsior di Padova, per incontrare Ivano Bariani, autore di 16 vitamine (presentato da Umberto Casadei) e Leonardo Colombati, autore di Perceber (presentato da Romolo Bugaro). 100 persone che, in quella che è stata la Prima Sera Veramente Estiva della stagione, hanno preferito passare due ore in un cinemino senza aria condizionata a sentir parlare questi signori, piuttosto che andarsene a spasso per le piazze a mangiare gelati e sorbire bibite fresche.
Che dire?
Le Lettrici e i Lettori sono meravigliosi: questo, c'è da dire.

Leggi il "programma di sala" distribuito all'ingresso della serata.

Posted by giuliomozzi at 08:43 | Comments (9)

13.06.05

Leonardo Colombati a Vicenza il 17 giugno

Leonardo Colombati presenterà a Vicenza, venerdì 17 giugno, il suo romanzo d'esordio Perceber e la rivista musicale Medicine Show. L'appuntamento è alle ore 20.45 presso la Libreria Spaziopiù, Stradella Santa Barbara 1/b (0444 324 915).

Il sito della Libreria Spaziopiù con il programma completo degli incontri.

Posted by giuliomozzi at 16:21 | Comments (0)

[ripetizione ] Leonardo Colombati e Ivano Bariani insieme a Padova, il 16 giugno

di giuliomozzi

mini_invito_perceber_16_vitamine.JPGGiovedì 16 giugno 2005 alle ore 21, a Padova presso il Cinema Excelsior, un doppio incontro per la promozione del Nuovo Romanzo Italiano. Nella stessa serata (organizzata nell'ambito dei festeggiamenti per i trent'anni di onorata attività della Libreria Feltrinelli di Padova), sotto l'egida del sottoscritto, Romolo Bugaro converserà con l'autore di Perceber Leonardo Colombati e Umberto Casadei converserà con l'autore di 16 vitamine Ivano Bariani (Minimum Fax). L'ingresso è gratuito; se volete scaricarvi l'invito basta che clicchiate sull'invitino piccolo piccolo che c'è qui in alto a sinistra.

Posted by giuliomozzi at 16:21

08.06.05

Perceber al Viareggio

Perceber è tra i tre romanzi finalisti del Premio Viareggio Opera Prima. Lo ha annunciato ieri Enzo Siciliano, durante una conferenza stampa in cui sono state annunciate anche le cinquine finaliste per le tre sezioni principali (narrativa, poesia e saggistica).

NARRATIVA
Roberto Alaimo, E' stato il figlio (Mondadori)
Gianni Celati, Fata Morgana (Feltrinelli)
Mauro Covacich, Fiona (Einaudi)
Raffaele La Capria, L'estro quotidiano (Mondadori)
Ernesto Ferrero, I migliori anni della nostra vita(Feltrinelli)

POESIA
Alberto Bellocchio, Il libro della famiglia (Il Saggiatore)
Anna Maria Carpi, Compagni corpi (Scheiwiller)
Milo De Angelis, Tema dell'addio (Mondadori)
Eugenio De Signoribus, Ronda dei conversi (Garzanti)
Attilio Lolini, Notizie dalla necropoli (Einaudi)

SAGGISTISCA
Giorgio Agamben, Profanazioni (Nottetempo)
Alberto Arbasino, Marescialle e libertini (Adelphi)
Frederick Mario Fales, Saccheggio in Mesopotamia (Forum)
Guido Samarani, La Cina del Novecento (Einaudi)
Emanuele Trevi, Senza verso (Laterza)

OPERA PRIMA
Leonardo Colombati, Perceber (Sironi)
Mario Domenichelli, Lugemalè (Polistampa)
Alessandro Piperno, Con le peggiori intenzioni (Mondadori)

Il Premio Viareggio INTERNAZIONALE è stato assegnato a Jean Daniel, fondatore e direttore di Le Nouvel Observateur (settimanale "che ha segnato la storia dell'Europa dell'ultimo mezzo secolo", si legge nella motivazione).

I vincitori del Premio Viareggio saranno proclamati il prossimo 25 giugno.

Posted by Leonardo Colombati at 09:04 | Comments (5)

07.06.05

Perceber & Fahrenheit

radio3.JPGMercoledì 8 giugno 2005, alle 16.55, Leonardo Colombati sarà ospite della trasmissione radiofonica Fahrenheit condotta da Marino Sinibaldi. Si parlerà ovviamente di Perceber, probabilmente di Bruce Springsteen, e magari del Medicine Show.

Posted by giuliomozzi at 23:29 | Comments (5)

30.05.05

Destra e sinistra in Radio

Oggi, lunedì 30 maggio, a una qualche ora del pomeriggio, in Radio3 durante la trasmissione Fahrenheit, sulla questione "romanzi di destra, romanzi di sinistra" discuteranno Alessandro Zaccuri del quotidiano L'Avvenire (qui il suo intervento sulla questione), Caterina Soffici del Giornale, e il critico letterario Filippo La Porta. Si parlerà anche di Perceber? Staremo a sentire...

La presentazione del tema nel sito di Fahrenheit.

Posted by giuliomozzi at 08:52 | Comments (0)

29.05.05

Leonardo Colombati e Ivano Bariani insieme a Padova, il 16 giugno

di giuliomozzi

mini_invito_perceber_16_vitamine.JPGGiovedì 16 giugno 2005 alle ore 21, a Padova presso il Cinema Excelsior, un doppio incontro per la promozione del Nuovo Romanzo Italiano. Nella stessa serata (organizzata nell'ambito dei festeggiamenti per i trent'anni di onorata attività della Libreria Feltrinelli di Padova), sotto l'egida del sottoscritto, Romolo Bugaro converserà con l'autore di Perceber Leonardo Colombati (Sironi) e Umberto Casadei converserà con l'autore di 16 vitamine Ivano Bariani (Minimum Fax). L'ingresso è gratuito; se volete scaricarvi l'invito basta che clicchiate sull'invitino piccolo piccolo che c'è qui in alto a sinistra.

Posted by giuliomozzi at 23:57 | Comments (9)

Perceber in Bookcrossing!

di giuliomozzi

perceber_in_bookcrossing.JPGE' arrivato anche per Perceber il momento di correre l'avventura del bookcrossing. Una copia è stata affidata al destino il 21 maggio scorso (ma io l'ho scoperto solo oggi) a Firenze, in Piazza Massimo D'Azeglio. Un gentile ignoto che si firma Kaspar Hauser l'ha posata delicatamente sopra una delle panchine al centro della piazza, l'ha salutata facendo "Ciao" con la manina, e se n'è andato.
Buon viaggio, caro Perceber! E buona lettura al fortunato ritrovatore o alla fortunata ritrovatrice! E mille grazie al gentile e ignoto Kaspar Hauser!

Tutte le informazioni.

Posted by giuliomozzi at 23:18 | Comments (3)

16.05.05

Leonardo in the Sky with Loredana

Domani, 17 maggio [e non 18, come avevo scritto sbagliandomi... gm], alle 23 (e in replica il giorno dopo, 18 maggio [e non 23 come avevo scritto...], alle 5, alle 11 e alle 17) andrà in onda su RaiDoc (canale 872 per chi ha Sky) una conversazione tra Leonardo Colombati e Loredana Lipperini. Si tratta, mi ha spiegato Loredana, di "una striscia di dieci minuti dedicata a web e letteratura all'interno di un contenitore di cultura e arti che si chiama Alt". Così tutti quelli che non potranno esserci dopodomani sera a Roma potranno consolarsi...
Ulteriori informazioni sulla faccenda, allusive ma chiare, si trovano presso Scialli e ventagli.

Posted by giuliomozzi at 16:48 | Comments (9)

12.05.05

Perceber a Roma: 18 maggio 2005

mini_perceber_18_maggio_2005.JPGLa prima uscita pubblica ufficiale di Perceber sarà a Roma, mercoledì 18 maggio, alle ore 20, presso l'Officina Arte al Borghetto, piazzale della Marina 27 (difronte al Ministero della Marina). Saranno presenti, oltre all'autore: Enzo Siciliano, Alessandro Piperno, Mario Desiati. Cliccando sul rettangolino qui a fianco vi salterà fuori l'invito. L'ingresso è libero e gratuito; sono previsti ricchi premi e cotillons; si paga, eventualmente, per uscire. [Ci sarò anch'io, in arrivo da Firenze a un'ora un po' improbabile; ma ci sarò. gm]

Posted by giuliomozzi at 17:33 | Comments (11)

06.05.05

Dove saremo

Alla Fiera del libro di Torino, lo stand di Sironi sarà nel padiglione 2, nella posizione J 146.

L'appuntamento per la presentazione di Perceber, con l'autore Leonardo Colombati e Alessandro Piperno, è domenica 8 maggio 2005 alle 19.30, presso lo Spazio Autori A.

Posted by giuliomozzi at 05:57 | Comments (54)

27.04.05

Uno Mattina

Venerdì 29 aprile, alle 10.54, Leonardo Colombati apparirà su RaiUno, all'interno del programma Uno Mattina. Non per parlare di Perceber, ma per parlare di Bruce Springsteen.

[Oggi è il giorno delle smentite. No, Leonardo non sarà domani a Uno mattina. Ci sarà uno dei prossimi venerdì. Domani, esattamente all'ora prevista per l'andata in onda, Leonardo - che è l'agente per l'Italia di una multinazionale produttrice di fibre ottiche - dovrà partecipare a una gara per un appalto di forniture. gm, 28.04.05]

Posted by giuliomozzi at 16:01 | Comments (4)

22.04.05

Giovedì 26 maggio: Perceber a Roma, con Enzo Siciliano

[L'appuntamento è cancellato. O meglio, avverrà in altra data e in altro luogo. Appena possibile avviserò. gm]

Perceber sarà presentato a Roma giovedì 26 maggio, alle ore 21.30, presso la libreria Bibli. Partecipano all'evento, oltre all'autore: Enzo Siciliano, Mario Desiati, Alessandro Piperno.

Posted by giuliomozzi at 12:48 | Comments (3)

19.04.05

Springsteen, Piperno, Colombati

Rolling_Stone_logo.gifDomani, 20 aprile, sarà in edicola il mensile Rolling Stone con la recensione del nuovo disco di Bruce Springsteen, Devils & Dust, firmata a quattro mani da Leonardo Colombati e Alessandro Piperno. Il disco sarà in distribuzione in Italia dal prossimo 26 aprile.

Posted by giuliomozzi at 11:12 | Comments (4)

18.04.05

Fahrenheit, Philip Roth

radio3.JPGGiovedì 14 aprile 2005 Leonardo Colombati è stato ai microfoni di Fahrenheit per parlare dell'ultimo romanzo di Philip Roth, Il complotto contro l'America.
L'intervista è ascoltabile qui, nel sito di Fahrenheit.

Posted by giuliomozzi at 15:51 | Comments (0)

14.04.05

Oggi Leonardo Colombati a Fahrenheit (su Philip Roth)

radio3.JPGOggi, 14 aprile, alle ore 17, all'interno del programma di Radio 3 Fahrenheit, Tommaso Giartosio intervisterà Leonardo Colombati a proposito di Il complotto contro l'America, ultimo romanzo di Philip Roth, pubblicato in Italia da Einaudi.

Un estratto da Il complotto contro l'America.
Il saggio di Leonardo Colombati su Philip Roth e l'antisemitismo.

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Posted by giuliomozzi at 00:20 | Comments (0)

30.03.05

Perceber: domenica 8 maggio alla Fiera del Libro di Torino

Fissato il primo appuntamento pubblico per Perceber. Domenica 8 maggio 2005 alle 19.30, alla Fiera del Libro di Torino, presso lo Spazio Autori A, Alessandro Piperno presenterà il romanzo Perceber. Sarà presente l'autore, Leonardo Colombati.

Posted by giuliomozzi at 15:53 | Comments (0)